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Axios: «Perché Trump si è accordato con Putin. Colpa di Zelensky: ha ignorato il suo stop a colpire le raffinerie russe» – La diretta

10 Ottobre 2026 - 05:51 Stefania Carboni
russia ucraina
Steve Witkoff e Jared Kushner stanno valutando un viaggio la prossima settimana nelle capitali russa e ucraina. Resta l'amarezza del leader ucraino sullo sblocco delle sanzione Usa sul diesel russo: «Regalo orribile e disonesto»
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Donald Trump ha annunciato la sospensione temporanea delle sanzioni sul diesel russo in seguito a un accordo diretto con Vladimir Putin. L’intesa prevede l’invio immediato agli Stati Uniti e al mercato globale di 300mila tonnellate di carburante, con l’obiettivo di raggiungere 2 milioni di tonnellate entro la fine dell’anno. Il presidente statunitense ha ringraziato pubblicamente Putin, affermando che la mossa porterà a un calo rapido e senza precedenti dei prezzi del carburante. Volodymyr Zelensky ha condannato duramente la decisione, definendola un «regalo orribile e disonesto» che non favorirà la pace ma finanzierà l’aggressione russa.

Attacco ucraino con droni su un terminal petrolifero russo nel Rostov: in fiamme l'impianto di Novoshakhtinsk

Un vasto incendio è divampato nel terminal petrolifero di Novoshakhtinsk, situato nella regione di Rostov, nel sud della Russia, a causa di un attacco condotto dalle forze armate ucraine tramite droni. La notizia è stata diffusa dai media locali e confermata dalle immagini circolate sui social network, che mostrano le strutture dell’impianto avvolte dalle fiamme.

L’infrastruttura, sbarrata lungo il corso del fiume Don, gioca un ruolo strategico nella logistica energetica dell’area: viene impiegata per lo stoccaggio e il carico di carburante e prodotti petroliferi su navi cisterna destinate al trasporto fluviale e al transito verso il Mar d’Azov. L’impianto vanta una capacità di movimentazione annua di circa 3,5 milioni di tonnellate, pari a quasi 300 mila tonnellate al mese. L’operazione militare di Kiev giunge all’indomani dell’intesa annunciata dal presidente statunitense Donald Trump a seguito di un colloquio con Vladimir Putin, che ha portato alla temporanea sospensione delle sanzioni sul diesel russo fino ad aprile del prossimo anno

Axios spiega perché Trump si è accordato con Putin

Secondo indiscrezioni riportate da Axios, la svolta di Trump si inserisce in un clima di forte pressione nei confronti di Kiev. La decisione di sbloccare il diesel russo arriva dopo le reiterate richieste degli USA a Zelensky di interrompere i raid con droni contro la rete petrolifera russa. Tali attacchi, secondo la Casa Bianca, stavano spingendo al rialzo i prezzi dell’energia negli Stati Uniti.

Durante gli incontri a Miami tra i negoziatori americani (Steve Witkoff e Jared Kushner) e la delegazione ucraina, gli emissari statunitensi hanno informato Kiev dei colloqui con Putin.

Witkoff e Kushner in programma per un viaggio a Mosca e Kiev

In parallelo, Steve Witkoff e Jared Kushner stanno valutando un viaggio la prossima settimana nelle capitali russa e ucraina per fare progredire le trattative sul piano di pace. Resta tuttavia incerto quale impatto avranno le recenti frizioni sul diesel e sulla condotta militare della guerra rispetto alla riuscita della missione diplomatico-politica