Pulsar, il Festival delle Stem riparte da Genova: come si ferma la fuga di cervelli all’estero?
E se puntare sulle discipline Stem fosse una delle chiavi per arginare la fuga di talenti dall’Italia? In un Paese che fatica a trattenere i propri giovani qualificati, investire nella formazione scientifica e tecnologica può essere una leva fondamentale per costruire nuove opportunità di lavoro e rendere le città più attrattive. La posta in gioco, d’altronde, è alta: secondo uno studio di Teha Group, negli ultimi dieci anni l’Italia ha perso circa 300mila cittadini qualificati, con un costo stimato per lo Stato di 7,2 miliardi di euro all’anno. Ma cosa rende una città capace di valorizzare le competenze e trattenere i talenti? È questa la domanda al centro del panel, organizzato da Open in collaborazione con iliad, in programma venerdì 16 ottobre nel centro di Genova.
Il panel ai Giardini Luzzati con la sindaca Salis
L’appuntamento è per le 18:30 ai Giardini Luzzati, dove si confronteranno tre nomi eccellenti in rappresentanza di istituzioni, impresa e ricerca: la sindaca di Genova Silvia Salis, Benedetto Levi, amministratore delegato di iliad Italia, e Barbara Mazzolai, associate director per la robotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia. A seguire, spazio alla stand-up comedy di Fill Pill, che affronterà gli stessi temi del panel ma con un piglio decisamente più ironico. L’ingresso è gratuito, previa registrazione a questo link.

La ricetta di Genova per trattenere i giovani talenti
La scelta del luogo è tutt’altro che casuale. Genova, una delle città più anziane d’Europa, ha cominciato da qualche anno a costruire una nuova identità, puntando anche su settori come la robotica, l’intelligenza artificiale, la ricerca scientifica e le nuove tecnologie. Il panel parte proprio da qui per interrogarsi su come le competenze Stem possano diventare la leva per il futuro di un territorio: creando lavoro qualificato, avvicinando ricerca e impresa, attirando nuovi talenti e offrendo ai giovani opportunità per scegliere di restare, di tornare, e anche di arrivare.
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La nuova tappa del Festival delle Stem
Quella di venerdì 16 ottobre a Genova è solo l’ultima tappa di Pulsar, un festival itinerante dedicato alle discipline Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) ideato da iliad e organizzato in collaborazione con la redazione di Open. Dopo Roma, Milano, Verona e Cagliari, il viaggio prosegue nel capoluogo ligure, sempre con l’obiettivo di mettere in dialogo scuole, istituzioni e imprese. Nella mattinata di venerdì, Open e Iliad saranno ospiti dell’Istituto superiore Gastaldi-Abba di Genova, dove terranno un workshop pensato per rendere le discipline scientifiche e tecnologiche più inclusive e attrattive.

