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Nessy Guerra bloccata in Egitto con la figlia, l’ex marito condannato a un anno per l’aggressione al console. Ma è latitante

16 Ottobre 2026 - 13:46 Antonia Verderosa
Nessy Guerra foto dal profilo Ig
Tamer Hamouda è stato condannato per le minacce al viceconsole italiano, ma secondo l'ex moglie è latitante. La giovane sanremese continua a vivere nascosta per evitare il carcere dopo la condanna per adulterio. Il 7 dicembre la prossima udienza sull'affidamento della bambina
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Un anno di carcere per le minacce al viceconsole onorario italiano in Egitto. È la condanna inflitta in primo grado a Tamer Hamouda, ex marito di Nessy Guerra, la giovane di Sanremo bloccata nel Paese con la figlia Aisha. L’uomo, secondo quanto raccontato dalla stessa Guerra al Corriere della Sera, è attualmente latitante. La sentenza, però, non cambia la situazione della donna: continua a vivere nascosta con la bambina, senza poter tornare in Italia. Su di lei pesa ancora una condanna a sei mesi di carcere per adulterio, mentre alla figlia è vietato lasciare l’Egitto.

La condanna dell’ex marito per le minacce al viceconsole italiano

La sentenza è arrivata dal tribunale di Hurghada e prevede, oltre a un anno di reclusione, una multa di 10mila sterline egiziane, circa 170 euro, secondo quanto riferito da Guerra. Hamouda è stato condannato per le minacce e l’aggressione ai danni del viceconsole onorario italiano Orazio Gioacchini. L’uomo era già stato arrestato lo scorso 9 giugno, dopo una denuncia del diplomatico.

Secondo quanto raccontato dalla giovane italiana, Hamouda si sarebbe presentato insieme alla madre nel resort che ospita il consolato, minacciando di far sparare alle gambe del viceconsole se non avesse ottenuto del denaro. Dopo undici giorni era tornato libero grazie al pagamento di una cauzione. Anche questa volta, però, la condanna potrebbe non tradursi in una detenzione immediata: la polizia lo sta cercando, ma qualora venisse arrestato potrebbe pagare una cauzione e uscire», ha spiegato Guerra. Trattandosi di una sentenza di primo grado, inoltre, l’uomo potrà presentare appello.

Nessy Guerra resta bloccata in Egitto: la condanna per adulterio

La ragazza sanremese continua a vivere nascosta, nel timore di essere arrestata. A febbraio era stata condannata a sei mesi di carcere con lavori forzati per adulterio, dopo una denuncia presentata proprio dall’ex marito. La sentenza è stata confermata in appello ad aprile e la difesa ha successivamente presentato ricorso in Cassazione. La donna ha sempre respinto l’accusa. La vicenda è seguita da mesi dalla Farnesina, che ha chiesto alle autorità egiziane una soluzione per consentire il rientro in Italia di madre e figlia. I legali hanno chiesto anche un intervento italiano per ottenere la grazia dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi.

La battaglia per l’affidamento della figlia Aisha

Resta aperta anche la causa per l’affidamento della bambina, attualmente assegnato alla nonna materna Fiorella Mazza. La prossima udienza è fissata al 7 dicembre, dopo il rinvio di quella del 7 ottobre. In quell’occasione il giudice non ha accolto la richiesta del padre di incontrare la piccola in tribunale, dopo che la difesa aveva espresso preoccupazioni per la sua sicurezza. Nel frattempo, Hamouda ha continuato a rivolgere minacce all’ex moglie. All’inizio di ottobre aveva pubblicato una serie di video su TikTok, arrivando a invocare la lapidazione della donna. La condanna non comporta comunque la revoca del divieto di espatrio della bambina. Per Nessy Guerra, che a Open aveva già raccontato la paura di essere arrestata e la vita trascorsa nascosta, il ritorno a Sanremo con la figlia resta ancora incerto.

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