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Nessy Guerra fermata e rilasciata dalla polizia egiziana dopo l’intervento dell’ambasciatore italiano

01 Luglio 2026 - 10:27 Alba Romano
nessy guerra
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La storia sarebbe legata alla richiesta di un giudice egiziano di far vedere la figlia al padre
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Nessy Guerra è stata rilasciata. Dopo l’intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani l’ambasciatore ha ottenuto il rilascio della cittadina italiana, che è rientrata insieme alla bambina nella sua abitazione. Lo riferiscono fonti informate sulla vicenda. Le autorità di polizia egiziane hanno sostenuto che la ragione del fermo sarebbe stata un ordine esecutivo in base al quale il padre della minore Aisha, Tamer Hamouda, avrebbe diritto di vedere la figlia, senza tuttavia fornire ulteriori elementi.

L’arresto di Nessy Guerra

La polizia egiziana si era recata nella notte a casa di Nessy Guerra, l’italiana costretta in Egitto con la figlia perché coinvolta in un caso giudiziario con il marito egiziano. E l’aveva condotta in una stazione di polizia dove la donna è stata assistita dall’ambasciatore italiano al Cairo Agostino Palese e dalla console. La notizia, anticipata sui social da “Chi l’ha visto?”, era stata confermata da fonti che seguono la vicenda. La storia sarebbe legata alla richiesta di un giudice egiziano di far vedere la piccola al padre, a sua volta coinvolto anche in un altro caso giudiziario. Il governo, al più alto livello, sta seguendo – secondo quanto appreso – il caso.

L’affido della minore

L’affidamento della minore, si legge in una nota della Farnesina, è il punto centrale di una lunga contesa con l’ex marito. Che a sua volta è stato condannato in Italia per vari reati e di recente è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione per le minacce al console italiano a Hurghada. Il governo italiano in queste ore sta facendo pressioni con le autorità egiziane al massimo livello per garantire la massima protezione della connazionale e della piccola, soprattutto per evitare nuovi episodi di violenze o minacce da parte del marito.

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