Trump: ok ai colloqui con Putin e Xi senza Zelensky: «Qualcuno negozierà per l’Ucraina»
Donald Trump è «disponibile» a colloqui sulla pace in Ucraina senza Zelensky. Mentre Steve Witkoff e Jared Kushner domani incontreranno Vladimir Putin a San Pietroburgo, dopo gli incontri a Oslo con il presidente ucraino e i leader europei. Ma intanto il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov dice che il regime di Kiev e l’Ue non sono pronti per la pace. Intanto un raid di Mosca sull’autostrada per Odessa fa 3 morti.
Trump pronto a incontrare Putin e Xi
Trump si è detto «pronto» a partecipare all’incontro proposto da Vladimir Putin con Xi Jinping, programmato per il mese prossimo per discutere dell’Ucraina. Il confronto potrebbe tenersi a margine del prossimo vertice della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (Apec), in programma il 18 e 19 novembre a Shenzhen. Trump è anche tornato a criticare Volodymyr Zelensky dicendo che «è giunto il momento che qualcun altro negozi per conto dell’Ucraina». Il vertice dovrebbe affrontare anche questioni relative alle armi nucleari e alla denuclearizzazione, ha detto Trump alla stampa.
I patriot
Intanto secondo quanto riportato dal Washington Post, che cita fonti vicine alla vicenda, l’amministrazione Trump sta ritardando l’approvazione per il trasferimento di missili intercettori destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot in Ucraina. Secondo il quotidiano il segretario alla difesa statunitense Pete Hegseth non ha ancora approvato il trasferimento dei missili dai paesi alleati di Kiev. Ma non ha nemmeno respinto ufficialmente le richieste. Un funzionario ucraino ha dichiarato al giornale la scorsa settimana che le scorte del paese contengono «solo pochi missili rimasti».
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Zelensky
Zelensky ha invece parlato in un’intervista al Corriere della Sera: «Restiamo grati al popolo americano e alla squadra di Trump che vuole finire la guerra. Ci incontriamo e ci parliamo, ma tra partner deve esserci onestà». La trattativa con gli americani può ripartire: «Ieri abbiamo parlato con il gruppo negoziale di Trump. Ho detto che siamo pronti: se vogliono discutere di negoziati e di un accordo di pace con Putin, siamo sempre aperti. Nonostante tutto, perché la pace è la priorità. Le questioni personali restano personali. Sono pronto a incontrarli, forse già questa settimana».
E sull’incontro di Putin con Trump e Xi senza l’Ucraina: «Vorrei capire, per evitare nuove sorprese. Il problema non è soltanto se si incontrino con noi o senza di noi: purtroppo la progressiva uscita di Putin dall’isolamento è già cominciata. Non sarebbe il primo passo. Se si parla dell’Ucraina, però vorremmo che fosse interpellata l’Ucraina. Sul resto non posso commentare: non so di che cosa discuteranno».
Witkoff e Kushner
Intanto Steve Witkoff sarà in Norvegia oggi per colloqui con Zelensky. Lo riporta Axios, citando un funzionario statunitense, secondo cui l’inviato della Casa Bianca sarà a Oslo dove incontrerà anche altri leader europei. Fra questi il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, rappresentanti dei paesi E4 (Regno Unito, Francia, Germania e Polonia) e funzionari dell’Ue e della Nato. Il consigliere di Trump, Jared Kushner, invece ha l’influenza e non parteciperà di persona all’incontro di Oslo, ma interverrà virtualmente.
Gli inviati voleranno poi domani a San Pietroburgo, in Russia, per incontrare il presidente russo nella sua città natale. Lo ha riferito il New York Times, secondo cui al centro dei colloqui potrebbe esserci anche il rilascio di un cittadino americano detenuto in Russia.

