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Ex Ilva, chiesti gli arresti domiciliari per l’ex ad Lucia Morselli e altri due manager: le accuse sulle emissioni inquinanti

26 Ottobre 2026 - 15:54 Antonia Verderosa
Lucia Morselli ex Ilva
La Procura di Taranto indaga sull'inquinamento prodotto dallo stabilimento tra il 2019 e il 2024 e su una presunta truffa legata alle quote di CO₂. Gli interrogatori preventivi fissati per il 3 novembre
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La Procura di Taranto ha chiesto gli arresti domiciliari per Lucia Morselli, ex amministratrice delegata di Acciaierie d’Italia, la società che gestiva l’ex Ilva, e per altre due persone. Si tratta di Alessandro Labile, già direttore dello stabilimento siderurgico, e Francesco Astorri, responsabile Ispra per i controlli sugli impianti di interesse strategico nazionale. L’indagine riguarda il presunto inquinamento prodotto dall’acciaieria tra il 2019 e il 2024, durante la gestione di ArcelorMittal. Complessivamente sono indagate 28 persone e cinque società. Il gip Francesco Maccagnano ha fissato per il 3 novembre gli interrogatori preventivi, al termine dei quali dovrà pronunciarsi sulle misure cautelari richieste dai magistrati.

L’inchiesta sulle emissioni e la presunta truffa sulle quote di CO₂

Al centro delle indagini ci sono le emissioni dello stabilimento di Taranto e le presunte irregolarità nella gestione delle quote di anidride carbonica previste dal sistema europeo Ets. Secondo la Procura, la scarsa manutenzione degli impianti avrebbe provocato emissioni dannose per la salute dei lavoratori e dei cittadini.

L’inchiesta nasce da un esposto sui picchi di benzene registrati nell’area del siderurgico. Nel marzo 2024 Morselli aveva ricevuto un avviso di proroga delle indagini. Quattro mesi dopo erano scattati perquisizioni e sequestri per una presunta truffa ai danni dello Stato legata alle quote di CO₂. Erano poi arrivati gli avvisi di garanzia per l’ex amministratrice delegata e altri dirigenti, consulenti e dipendenti, accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata all’inquinamento, disastro ambientale e truffa ai danni dello Stato.

Morselli è coinvolta anche in un’altra inchiesta, aperta dalla Procura di Milano per bancarotta fraudolenta, dopo una relazione dei commissari straordinari dell’ex Ilva.

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