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Il “metodo maranza” secondo Mantovano: «Prima si sono drogati, poi hanno devastato le città»

26 Ottobre 2026 - 18:16 Costanza Saporito
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano
La ricostruzione delle violenze del 17-18 ottobre secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio (con delega alla lotta alla droga)
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Molti dei giovani coinvolti nei disordini che nel weekend del 17 e 18 ottobre hanno sconvolto Milano e altre grandi città italiane avrebbero assunto droghe prima di darsi ai saccheggi. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano,

Le dichiarazioni del sottosegretario Mantovano

Intervenendo in collegamento a un incontro sul tema delle dipendenze, in occasione del Festival delle Regioni a Firenze, il sottosegretario, che a Palazzo Chigi ha delega alle politiche antidroga, ha dichiarato: «Nei disordini del 17 e 18 ottobre e anche in quelli più contenuti e circoscritti dell’ultimo fine settimana, non trascuriamo un aspetto: e cioè che molti di questi ragazzi, o almeno una fascia, prima di darsi alle devastazioni e ai saccheggi hanno assunto sostanze stupefacenti». E poi: «La vicinanza alle sostanze stupefacenti purtroppo attraversa ogni forma di devianza oggi presente a livello adolescenziale».

La correlazione tra droga e violenze secondo Mantovano

Non è la prima volta che Mantovano stabilisce una correlazione tra l’uso di stupefacenti da parte dei giovani e i loro comportamenti violenti. Nell’ottobre 2024, ad esempio, in audizione davanti alla Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza, si era detto convinto che il nesso tra abuso di alcol o droghe e violenza fosse «sottostimato». In quell’occasione aveva citato la strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove nel dicembre 2018 una banda di giovani aveva spruzzato spray urticante sulla folla per compiere furti, scatenando una calca in cui morirono cinque ragazzi e una madre. Le indagini avevano poi accertato l’uso di stupefacenti da parte dei condannati.

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