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La Lega vuole di più dal governo sulle pensioni per l’uscita a 64 anni: «850 milioni non bastano»

03 Novembre 2026 - 09:17 Alessandro D’Amato
claudio durigon lega pensioni
L'intervista del sottosegretario Durigon al Sole 24 Ore sulla norma per Quota 100 nella Legge di Bilancio
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«Daremo battaglia perché venga accolta la nostra proposta sull’uscita a 64 anni. La risorse possono bastare forse solo per il primo anno, ne servono di più per attuare la mini riforma delle pensioni. La partita è aperta: non bastano 850 milioni». In un’intervista a Il Sole 24 Ore il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon polemizza con il governo per la norma su Quota 100 nella Legge di Bilancio.

L’uscita a 64 anni

«L’uscita a 64 anni è un’esigenza dei lavoratori di tutti i settori e serve anche per favorire il turnover con i giovani. Del resto i bonus per rimanere al lavoro non hanno avuto risultati rilevanti. Del bonus Giorgetti su 7.500 richiedenti solo in 1.100 ne hanno usufruito. C’è bisogno di ricambio generazionale di fronte alla sfida dell’IA e lotteremo in Parlamento per avere più risorse e più flessibilità in uscita», aggiunge Durigon. La Lega propone «l’estensione dell’uscita anticipata a 64 anni già prevista per chi è nel contributivo puro, anche ai lavoratori del sistema misto. Oppure una nuova Quota 100 con uscita a 64 anni e 36 anni di contributi, in entrambi i casi con il ricalcolo contributivo dell’assegno pensionistico».

Il carovita

Secondo il sottosegretario «anche altri governi hanno scelto di tagliare la rivalutazione delle pensioni sopra una certa soglia, penalizzando alcune fasce di reddito e consentendo un recupero pieno dell’inflazione solo fino a certi importi. Ma questa indicizzazione ce la siamo trovata, e non ha il nostro consenso. Con la manovra si danno grandi risposte su temi importanti come sul carovita, ma c’è ancora parecchio da fare per dare di più alle pensioni, ai salari e ai giovani», conclude Durigon. L’ex ministra del Lavoro Elsa Fornero aveva definito «una misura sfacciata e ingannevole di Salvini» la norma.

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