«La Calabria ti regala la casa», come si può andare a vivere nella regione di Occhiuto “gratis”: chi può farlo e dove c’è posto – Il video
«Venite a vivere in Calabria a zero euro». È l’invito che il presidente della Regione Roberto Occhiuto in modalità “agente immobiliare” ha rivolto a chi vuole trasferirsi in alcuni borghi calabresi. L’iniziativa si chiama «Ripopola Calabria», è sperimentale e punta, scrive LaCNews24, a contrastare lo spopolamento dei piccoli centri e ad attirare nuovi residenti. Sul sito ripopola.regione.calabria.it si possono già scegliere le prime 50 case messe a disposizione. «Ristruttureremo queste case a spese della Regione, non pagheranno un solo centesimo e avranno la possibilità di stare in queste case per 10 anni gratuitamente», ha spiegato Occhiuto in un video sui social, chiudendo con un appello: «Venite a vivere in Calabria perché vivere in Calabria è bello e conviene».
Come funziona la casa gratis per dieci anni
Le abitazioni vengono concesse con un comodato d’uso gratuito della durata di dieci anni. È destinato a chi non risiede in Calabria e intende trasferirvi stabilmente la residenza. L’assegnazione non è automatica: gli interessati devono presentare la candidatura dal portale regionale, e le domande sono valutate attraverso una graduatoria pubblica. Il programma prevede criteri di premialità per diverse categorie, tra cui gli emigrati calabresi che vogliono tornare, le famiglie con figli, le giovani coppie, i lavoratori da remoto e i professionisti. Per i lavori di recupero, secondo LaC News24, la Regione ha previsto finanziamenti fino a 2.000 euro al metro quadrato, con un tetto di 280mila euro per ogni unità abitativa.
Quali sono i comuni coinvolti
Il catalogo online comprende 50 immobili distribuiti in 26 comuni, che fanno parte di tutte e cinque le province calabresi. Si tratta di edifici di proprietà pubblica, spesso inutilizzati o bisognosi di interventi, che saranno riqualificati per accogliere famiglie, giovani coppie, professionisti e cittadini intenzionati a stabilirsi nella regione. Tra i comuni citati da LaC News24 ci sono San Floro e Amato, in provincia di Catanzaro, Alessandria del Carretto nel Cosentino, Scigliano e Rovito. Nel Vibonese aderisce Cessaniti, dove sono disponibili due immobili, nel Reggino Grotteria e Santo Stefano in Aspromonte, nel Crotonese Caccuri. L’obiettivo, oltre al recupero del patrimonio edilizio, è riportare abitanti e opportunità economiche nei centri che hanno perso popolazione.
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Che case ci sono nel catalogo online
Le soluzioni sono molto diverse per dimensioni e caratteristiche, come spiega LaCNews24. A San Floro c’è un’abitazione di 140 metri quadrati con quattro vani in piazza Roma, con accesso indipendente e vista panoramica sul centro storico. Secondo la descrizione sul portale, gli spazi possono essere adattati anche a chi lavora da remoto. Ad Amato è disponibile un edificio di pari metratura su tre livelli, in via Giuseppe Mazzini, con ingresso indipendente, balconi e caratteristiche architettoniche tradizionali, che permettono di separare la zona giorno da quella notte. Ad Alessandria del Carretto, tra i vicoli del centro storico, c’è un alloggio di 52 metri quadrati con due vani, a pochi passi da piazze e servizi essenziali. A Scigliano il catalogo propone una casa di circa 85 metri quadrati, con balcone e ambienti spaziosi, indicata anche per un nucleo familiare con figli. A Rovito, infine, è previsto il recupero di un immobile pubblico che sarà diviso in tre alloggi autonomi.

