Reggio Emilia, sei anni di percosse e tre aborti provocati dalle violenze: 41enne in carcere per maltrattamenti
Per sei anni avrebbe subito violenze fisiche e psicologiche, tra cui un abuso sessuale e tre casi di interruzioni di gravidanza. Poi ha trovato il coraggio di denunciare. Protagonista della vicenda è una donna nigeriana di 35 anni, che a Reggio Emilia ha raccontato alle forze dell’ordine i comportamenti del compagno, un connazionale di 41 anni. Su di lui pende ora un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dagli investigatori della Squadra mobile della polizia, coordinati dalla Procura.
Cosa denuncia la 35enne
Secondo il racconto della donna, durante la loro relazione sarebbe stata vittima di episodi di percosse, vessazioni, umiliazioni e comportamenti lesivi della dignità. E i maltrattamenti sarebbero proseguiti anche durante le gravidanze. Gli investigatori hanno raccolto due resoconti particolarmente drammatici. Il primo riguarda tre occasioni in cui la 35enne, incinta, sarebbe stata violentata dal compagno: le percosse avrebbero causato in ciascun caso l’interruzione spontanea della gravidanza. Il secondo episodio risalirebbe alla notte di Capodanno 2025/26, quando la donna sarebbe stata costretta a un rapporto sessuale contro la sua volontà.
Perché l’uomo è stato arrestato
Dopo i ripetuti episodi, la donna ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine e denunciare il compagno. L’indagine della squadra mobile della polizia di Reggio Emilia è stata coordinata dalla Procura ed è partita dalle dichiarazioni della 35enne. Gli agenti hanno poi sentito diverse persone informate sui fatti e acquisito la documentazione necessaria a ricostruire quanto denunciato. Gli accertamenti hanno delineato un solido quadro indiziario, sulla base del quale la Procura ha chiesto al gip del tribunale di Reggio Emilia la misura della custodia in carcere. Ottenuto il provvedimento, la Squadra mobile ha rintracciato il 41enne e lo ha arrestato, conducendolo nel carcere cittadino.

