Sparatoria a Cracovia, in piazza anche 34 liceali italiani: così l’Ambasciata li ha messi in salvo
C’era anche un gruppo di liceali italiani in piazza a Cracovia, in Polonia, nel momento in cui un uomo ha aperto il fuoco, uccidendo 6 persone e ferendone almeno 15. Si tratta di 34 studenti e 3 accompagnatori di un liceo di Albano Laziale. Secondo quanto riferito dall’Ansa, i ragazzi sono stati messi in sicurezza dall’ambasciata d’Italia in Polonia, che ha inviato sul posto il direttore dell’Istituto di cultura di Cracovia e la console onoraria. Nessuno dei ragazzi è rimasto ferito o ha dovuto ricorrere a cure mediche. Il loro rientro in Italia è gestito dalla loro agenzia di viaggio. Se avessero difficoltà a trovare un unico volo, la Farnesina fa sapere che assisterà all’organizzazione del ritorno per gruppi.
Il cordoglio di Giorgia Meloni
«Esprimo profondo dolore e le mie più sentite condoglianze alla Polonia per il vile e inaccettabile atto di violenza che ha colpito la città di Cracovia». Lo scrive in una nota la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. «Il mio pensiero, e quello del governo italiano, va alle famiglie delle vittime innocenti, ai feriti, ai quali auguro una pronta e totale guarigione, e all’intero popolo polacco. Difenderemo sempre la nostra sicurezza e la nostra libertà contro ogni forma di terrore e violenza».

