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Bollette, rischio stangata su gas e luce. Verso il decreto per frenare il boom dei prezzi: le stime sui possibili risparmi

08 Novembre 2026 - 10:53 Giovanni Ruggiero
Bollette e carovita
Con gli attuali prezzi, secondo Codacons la bolletta invernale media del gas cresce a 860 euro a famiglia. Cosa è previsto nel nuovo decreto del governo sulle bollette e quanto può davvero frenare la crescita dei prezzi. L'allarme di Confcommercio sugli aumenti per bar e alberghi: perché un tetto al prezzo del gas non può più bastare
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È atteso a partire da domani 9 novembre il decreto Bollette bis, con l’attesa concentrata sul tetto al prezzo del gas che si dovrebbe riflettere anche sulle bollette della luce. Si tratta infatti del price cap mirato al gas usato per produrre elettricità, sul modello spagnolo. Un provvedimento già concordato con la Commissione europea, con un limite fissato a 58,9 euro al megawattora. Questo dovrebbe far scendere il prezzo all’ingrosso dell’elettricità, in Italia legato a quello del gas, e di conseguenza la tariffa finale. La differenza tra il tetto e il prezzo di mercato verrebbe rimborsata ai produttori con un onere sulle bollette elettriche dei consumatori, che avrebbero comunque un sostanziale contenimento dei costi, più che un vero e proprio risparmio. Secondo una stima del think tank «Ecco», non si andrebbe però oltre alle 17 euro all’anno.

Perché il decreto Bollette è slittato in Consiglio dei ministri

Il rinvio dei giorni scorsi è legato a un nodo contabile, non al tetto al gas. La Ragioneria dello Stato ha sollevato rilievi sull’articolo 9, che destina i proventi della vendita nel 2026 del gas stoccato nel 2022 a Arera, l’agenzia pubblica per l’energia, per ridurre nel 2027 le bollette delle imprese energivore. Secondo la Ragioneria si avrebbe un’entrata per lo Stato nel 2026 e un’uscita nel 2027, con un disallineamento nei conti pubblici. Il ministero dell’Economia ha avviato un confronto con l’Unione europea, mentre il ministero della Sicurezza energetica, guidato da Gilberto Pichetto Fratin, ha chiarito che il tetto torna al tavolo del governo invariato. Ritorno confermato anche dal vicepremier Matteo Salvini: «Le coperture ci sono e c’è tutto», con dubbi solo su «alcuni passaggi formali di interlocuzione con l’Europa».

Quanto si risparmia in bolletta con il tetto al prezzo del gas

Le stime sul risparmio divergono tra associazioni dei consumatori e di categoria. A cominciare da quelle di Confcommercio, secondo cui il tetto «potrebbe contribuire a contenere i rincari e a ridurre le bollette fino al 10%» per le imprese del terziario. Il think tank sul clima «Ecco», arriva a conclusioni diverse: per una famiglia il vantaggio sarebbe di circa 1,4 euro al mese, cioè 17 euro all’anno. «Ecco» lo confronta con un rincaro in bolletta di oltre 30 euro al mese da febbraio a oggi. Con il gas intorno ai 100 euro al megawattora, il tetto a circa 59 euro non si traduce in uno sconto automatico di 40 euro. Lo sconto, come impone l’Ue, va infatti congegnato in modo da non alterare i flussi di elettricità scambiati con gli altri Stati del mercato unico. Per Matteo Leonardi, cofondatore di Ecco, «le soluzioni sistemiche per abbassare le bollette sono le rinnovabili e l’elettrificazione dei consumi finali», che a suo avviso in Italia non crescono come dovrebbero.

L’aumento delle bollette per le imprese: bar, alberghi e grandi superfici

L’Osservatorio energia di Confcommercio, indica per il terzo trimestre 2026 una spesa elettrica delle imprese del terziario di 3,8 miliardi. I rincari più forti riguardano i bar (+133%), gli alberghi (+68%) e le grandi superfici (+67%). Sul gas la spesa complessiva si è fermata a 788 milioni di euro, il 72,7% in più rispetto al 2025, con una bolletta media mensile oltre gli 11mila euro. Alla base ci sono le quotazioni internazionali, ai massimi dell’anno a inizio novembre: il Brent sopra i 100 dollari al barile, il gas al Ttf di Amsterdam a 96,3 euro al megawattora (+173,4% su base annua) e l’elettricità italiana con un picco di 280 euro. Per Confcommercio il tetto è uno strumento utile soprattutto nelle emergenze, ma non sostituisce interventi strutturali sul meccanismo di formazione dei prezzi dell’elettricità.

Quanto costa il gas in inverno alle famiglie, regione per regione

Il Codacons, in uno studio costruito sui dati Arera sui consumi del 2024 e sui prezzi dello scorso inverno, stima per le famiglie con contratto a prezzo variabile una bolletta invernale media del gas di circa 860 euro. Con un prezzo fisso a 12 o 24 mesi scenderebbe a circa 630 euro. Rispetto a dicembre 2025-marzo 2026 la spesa sarebbe più alta di circa 205 euro. Le differenze territoriali sono ampie: si superano i 1.300 euro in Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige, si arriva a 1.180 in Lombardia e 1.095 in Veneto, mentre in Sicilia la stima è di circa 487 euro e in Campania di 494. L’associazione avverte che il conto potrebbe salire ancora se i prezzi sui mercati dovessero aumentare, soprattutto per chi ha un contratto variabile e per gli utenti vulnerabili.