Venezuela, l’appello di Guaidó​​​​​​​: «L’Italia e l’Unione europea ci aiutino»

Il leader dell’opposizione venezuelana ha chiesto l’appoggio della comunità internazionale per il riconoscimento della sua presidenza ad interim 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

JuanGuaidó, il capo dell'Assemblea Nazionale venezuelana che il 23 gennaio si è autoproclamato presidente in opposizione al governo di Maduroha chiesto l'appoggio dell'Italia e dell'Unione Europea: «Il sostegno della comunità internazionale è molto importante – ha detto – perché qui si tratta di ristabilire il rispetto più basilare dei diritti umani. L'Unione europea, con l'Italia al suo interno che ha avuto un ruolo molto importante nella storia del Venezuela, è un baluardo di questi principi. Abbiamo bisogno del loro appoggio, se il regime di Maduro non accetterà la transizione».

Nei giorni scorsil'Unione Europea e l'Italia hanno preso posizione sulla crisi venezuelana: la prima ha chiesto di avviare«un processo politico che porti ad elezioni libere e credibili»; in l'Italia, invece, l'unico a schierarsi è stato MatteoSalvini,che è intervenuto contro Maduro. «Quanto prima cade, senza ulteriori scontri, meglio è», aveva scritto su Twitter il ministro dell'Interno.

Il 25 gennaio le strade di Caracas sono state invase da decine di migliaia di sostenitori di Guaidó. Dal giorno dell'autoproclamazione, le protestee gli scontri tra diverse fazioni hanno raggiunto livelli altissimi di tensione.A suggerire lo scenario della guerra civile ci sono anche le recenti dichiarazioni di Maduro, che ha incitato i suoi sostenitori a mobilitarsi in strada.

Leggi anche