Brexit: no deal sempre più vicino. Bocciati i 4 piani B

Westminster dice no ancora una volta a proposte per sciogliere il nodo Brexit. Bocciati due soluzioni più soft all’uscita dalla Ue (con permanenza del Regno nell’unione doganale una, in un cosiddetto «mercato unico 2.0» l’altra, l’ipotesi di un secondo referendum e la revoca dell’articolo 50 che regola l’uscita di un Paese membro dall’Unione europea

Non si sblocca lo stallo sulla Brexit: la Camera dei Comuni ha infatti bocciato le 4 opzioni di piano B alternative all'accordo di divorzio raggiunto dalla premier Theresa May con Bruxelles, dopo il precedente nulla di fatto della settimana scorsa.

Sarà hard Brexit ?

Una maggioranza non è emersa né sulle due ipotesi di Brexit più soft (con permanenza del Regno nell'unione doganale l'una, in un cosiddetto 'mercato unico 2.0' l'altra), né in favore d'un secondo referendum, né di una revoca dell'articolo 50 come alternativa a un no deal.

Il ministro della Brexit, Stephen Barclay, ha rilanciato l'ipotesi di un quarto voto sull'accordo di Theresa May dopo la bocciatura dei voti indicativi dei Comuni sui possibili piani B per la seconda volta in pochi giorni.

Barclay ha ricordato che in mancanza di un accordo approvato «l'epilogo di default» sarebbe l'uscita del Regno dall'Ue il 12 aprile con un no deal. Ma avendo notato come la Camera si sia pronunciata a maggioranza in passato anche contro il no deal, ha esortato a un quarto voto sul piano May in settimana.

Brexit: no deal sempre più vicino. Bocciati i 4 piani B foto 1

La posizione di Jeremy Corbyn

Jeremy Corbyn non si arrende alla bocciatura dei piani B alternativi all'accordo di Theresa May sulla Brexit. Parlando alla Camera dopo il voto, il leader del Labour ha criticato l'intenzione del governo di riproporre l'accordo May dopo tre bocciature, ricordando il pesante scarto di quelle sconfitte.

E comunque, se il governo vuole tentare ancora, a suo giudizio può essere rivotata mercoledì anche l'opzione Brexit soft con permanenza nell'unione doganale: la più vicina stasera alla maggioranza con 273 voti contro 276.

Ecco tutti i risultati delle quattro votazioni nel dettaglio: unione doganale (273 sì – 276 no), mercato interno 2.0 (261 sì – 282 no), secondo referendum (280 sì – 292), revoca (191 sì – 292 no). la revoca dell'articolo 50 che regola l'uscita di un Paese membro dall'Unione europea.

Leggi anche