Bologna, i finti manifesti elettorali di Salvini e di Di Maio

I manifesti riportano la firma #castigat. Nel frattempo la Digos ha aperto delle indagini

A Bologna, negli spazi di Via Dante e di altre zone del capoluogo emiliano dedicati alle affissioni per la campagna elettorale per le Europee del 26 maggio, sono apparsi nella notte tra il 20 e il 21 maggio degli anomali manifesti elettorali del Movimento Cinque Stelle e della Lega.

Sui poster appaiono i volti dei due vicepremier del governo giallo-verde con “strani” slogan. Sul manifesto del capo politico del Movimento Cinque Stelle appare infatti la scritta «Onesti quando ci pare. Alle elezioni vota 5 Stelle». Sui poster raffiguranti il leader del Carroccio, invece, campeggiano le scritte «Terroni votatemi. Alle elezioni vota Lega» e «Più armi nelle scuole. Alle elezioni vota Lega». 

In entrambi i casi, le affissioni sono firmate dalla dicitura #castigat, nome che rimanda al «castigat ridendo mores» del poeta Jean de Santeul e che indica la capacità di denunciare mediante la satira i difetti dell’esser umano, affinché costumi sociali deprecabili vengano modificati. La Digos, nel frattempo, ha aperto indagini per verificare quanto accaduto. 

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