Altro che flop: secondo Altaforte il libro di Salvini sta andando a gonfie vele

Il direttore editoriale di Altaforte si scaglia contro – a detta sua – le false dichiarazioni riportate sulle vendite

«Ma quale flop», dice Stefano Antonini. Intervistato dall’agenzia Adnkronos, il direttore editoriale di Altaforte, la casa editrice vicina a CasaPound, ha smentito le voci sul presunto flop in libreria del libro-intervista Io sono Matteo Salvini. Intervista allo specchio che ha debuttato la scorsa settimana.

«Settecento libri in meno di una settimana – calcola Antonini – fanno 3.500 libri al mese. Supponendo di tenere il ritmo per soli 3 mesi, sarebbero oltre 10mila copie, a cui vanno aggiunti quelli della grande distribuzione che nella classifica Gfk non viene presa in considerazione».

La notizia del flop parte da un articolo del 23 maggio di Fanpage, ripreso anche da Open. L’articolo si basava sulle rilevazioni di una società specializzata secondo la quale le copie vendute finora in libreria sono soltanto 243 (anche se nel conteggio non erano stati inclusi i dati della grande distribuzione).

I calcoli di Antonini si basano sui dati di un’altra società di rilevazione. Non è chiaro il motivo per cui differiscono dai primi, ma di certo sono diversi: «Nella settimana dal 13 al 19 maggio, il libro di Chiara Giannini ha venduto circa 700 copie, di cui 580 on line e 120 in libreria», ha detto il direttore editoriale, aggiungendo che «le copie stampate sono 10mila: Amazon ne ha già richieste 3mila (1.600 già pagate e 1.400 prenotate), a cui vanno aggiunte le richieste Mondadori, Ibs, Fastbook e le vendite Altaforte».

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