Grecia, delusione Syriza. Tsipras chiede elezioni anticipate

Il Parlamento ellenico è alle prove generali per le legislative di ottobre. Tsipras fatica dietro a Nuova Democrazia, il principale partito d’opposizione

6:30 – Sono ancora provvisori i risultati diffusi sulle elezioni, ma difficilmente le cose andranno diversamente da come preannunciato dalle proiezioni. Dopo la sconfitta nel testa a testa con Nuova Democrazia, l’attuale premier Alexis Tsipras indirà elezioni anticipate. Il partito di Mitsotakis è in testa con il 33,3%, seguito da Syriza al 23,9%. Seguono il Movimento per il cambiamento con il 7,2% e i comunisti del KKE al 5,7%. Resta indietro Alba Dorata, ma che supera comunque la soglia di sbarramento con una percentuale del 4,8%.

ND-EPP: 33.3%
SYRIZA-LEFT: 23.9%
KINAL-S&D: 7.2%
KKE-NI: 5.7%
XA-NI: 4.9%
EL-ENF: 4.0%
MeRA25-LEFT: 3.1%
Potami-S&D: 1,7%

2:30 – Nuova Democrazia conquista 9 seggi nel Parlamento Europeo, salendo a 9. Syriza si mantiene stabile a 6, nonostante la delusione dei risultati che lo staccano di 10 punti dal partito di Mitsotakis (33,3% contro il 23,9%). Due seggi andranno a Movimento per il Cambiamento (KA), mentre Alba Dorata crolla nei consensi, perdendo 2 seggi su tre. L’affluenza è leggermente più bassa rispetto al 2014: 57,9 rispetto al 59,9 del 2014.

ND-EPP: 33.3%
SYRIZA-LEFT: 23.9%
KINAL-S&D: 7.2%
KKE-NI: 5.7%
XA-NI: 4.9%
EL-ENF: 4.0%
MeRA25-LEFT: 3.1%
Potami-S&D: 1,7%

23:15 – “In tutti i momenti critici della storia greca è stato il popolo a decidere”. Così Tsipras ha commentato la decisione di chiamare elezioni anticipate dopo la delusione dei risultati.

23:00 – Tsipras (Syriza) ha dichiarato di volere elezioni immediate dopo la sconfitta del suo partito contro Nuova Democrazia. Secondo i primi dati, il partito di Governo è fermo al 25% dei consensi.

22:45 – Il segretario del partito conservatore ND, Kyriakos Mitsotakis, ha chiesto all’attuale primo ministro Tsipras di dimettersi. Alba Dorata crolla dal 9,4% del 2014 al 4,5%.

22:30 – Al 22,7% delle schede, Nuova Democrazia si mantiene in testa al 33,3%. Segue Syriza al 23,3%. La coalizione di centrosinistra KINAL è al 7,2%, i comunisti del KKE al 5,8%, che scartano Alba Dorata di un punto percentuale (4,8%). Resistono alla soglia di sbarramento anche i sovranisti di EL (4%) e il movimento di Varoufakis MeRA25 (3,1%).

Elezioni europee 2019: la Grecia è chiamata alle urne per eleggere 21 eurodeputati al Parlamento europeo. Per la prima volta in assoluto, potranno votare anche i diciassettenni. La soglia di sbarramento per le liste è al 3%. Il Paese è uscito ad agosto del 2018 dall’ultimo piano di stabilità imposto dalla Troika dopo la crisi.

Secondo gli exit poll, Syriza, il partito di Alexis Tsipras nella coalizione di sinistra radicale GUE/NGL, fatica a star dietro al principale partito di opposizione Nuova Democrazia (PPE), con uno scarto di quasi 10 punti percentuali. ND è al 33,1%, mentre Syriza è al 24%. AKKEL, il partito populista alleato del Movimento 5 Stelle, non dovrebbe riuscire a conquistare alcun seggio in Parlamento.

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