Volley, la nazionale femminile sorde esegue l’inno di Mameli nella lingua dei segni – Il video

Già due anni fa le atlete della nazionale di volley femminile sorde avevano affascinato gli italiani con l’inno di Mameli nella lingua dei segni

Fanno sognare le atlete della nazionale di volley femminile sorde che agli Europei 2019 hanno conquistato la loro prima medaglia d’oro.

Professioniste determinate e con un obiettivo ben preciso: quello di far vedere a tutti le loro abilità, la loro bravura. Le atlete hanno eseguito l’inno di Mameli nella lingua dei segni facendosi notare e affascinando ancora una volta gli italiani. Lo avevano già fatto due anni fa in Turchia: un momento davvero indimenticabile.

La vittoria della nazionale di volley femminile sorde

Le ragazze della nazionale di volley femminile sorde a questi Europei hanno vinto con un ottimo 3-0 contro le russe in una partita definita «non facile»: «Abbiamo neutralizzato un avversario incredibile con caratteristiche fisiche importanti e con un’esperienza nel giocare le finali maggiore della nostra. Brave», ha detto la coach Alessandra Campedelli.

Non erano mai andate oltre l’argento ai campionati d’Europa, nel 2011. Ora hanno fatto davvero tutto il possibile. E ce l’hanno fatta.

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