Cinema America, fermati dalla Digos quattro sospettati del pestaggio. Caccia agli altri

Gli aggressori hanno agito a volto scoperto: la svolta nelle indagini

Fermati dalla Digos, identificati e portati in ufficio, quattro sospettati del pestaggio di Cinema America a Roma. Un’aggressione, di connotazione politica, che ora inizia ad avere i contorni un po’ più chiari grazie a una lista di sospettati. Sono nomi, cognomi e foto segnaletiche sottoposti alle vittime del pestaggio avvenuto alle prime ore del mattino di domenica 16 giugno, nel quartiere Trastevere a Roma.

L’identikit dei 4 fermati

Sono tutti maggiorenni, di età compresa tra i 22 e i 23 anni, vivono e frequentano Roma nord. È questo il primo identikit delle quattro persone identificate dai carabinieri della stazione Trastevere e dai poliziotti della Digos per il pestaggio ai danni dei quattro ragazzi di 20 anni avvenuta nella notte tra sabato e domenica scorsa a Trastevere.

I quattro si trovano in questura per essere interrogati. Indagini sono in corso per risalire agli altri responsabili dell’aggressione. La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni aggravate.

Simpatizzanti di estrema destra

I fermati apparterrebbero agli ambienti dell’estrema destra romani che ha come punto di riferimento, tra gli altri, anche piazza Cavour, luogo di ritrovo di molti giovani di Roma nord.

David Habib e Valerio Colantoni, feriti, rispettivamente, al naso e al sopracciglio dopo essersi rifiutati di togliersi la maglietta del Cinema America, erano stati chiamati per il riconoscimento dei loro aggressori che, avendo agito a volto scoperto, sono stati individuati velocemente.

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