Due conduttori tedeschi lanciano una nuova raccolta fondi per Carola Rackete

Anche nel Paese d’origine della comandante della Sea Watch 3 c’è chi tifa per lei

Anche in Germania c’è chi solidarizza con Carola Rackete, la «capitana», ex comandante della nave Sea Watch 3 approdata a Lampedusa la mattina del 29 giugno con a bordo 43 migranti dopo 17 giorni passati in mare ad attendare che i porti ‘si aprissero’.

Per approdare a Lampedusa la capitana ha speronato una motovedetta della Guardia di Finanza che aveva tentato di sbarrarle la strada, un’azione che le ha guadagnato nuove critiche, oltre a quelle che sono piovute su di lei per aver sfidato i decreti ministeriali italiani che le sbarravano la strada. Alle critiche si somma una pesante accusa di aver resistito agli ordini di una nave militare, ipotesi di reato punita con pene che vanno dai 3 ai 10 anni di carcere.

Tra chi, in Italia e non solo, sostiene invece la Capitana ci sono i presentatori tedeschi Jan Böhmermann e Klaas Heufer-Umlauf i quali, in un video postato su YouTube hanno hanno espresso la loro solidarietà nei confronti di Rackete, definendo la politica dei porti chiusi «priva di scrupoli» e aggiungendo che «chi salva vite non è un criminale».

Per assistere la difesa legale di Rackete – attualmente agli arresti domiciliari e indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e violazione del codice della navigazione – hanno lanciato un raccolta fondi – con tanto di hashtag #freeCarolaRackete – che in poche ore ha raccolto oltre 280 mila euro grazie a oltre 10 mila adesione.

Non si tratta della prima iniziativa di questo genere. Circa 48 ore dopo aver lanciato un crowdfunding per pagare le spese legali della Sea Watch 3 il 26 giugno, la rete antifascita italiana ne aveva raccolti più di 315 mila di euro. Erano più di 20 mila le persone che erano accorse online per ‘liberare’ la capitana, come lei aveva tentato di fare con i migranti nel Mediterraneo.

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