Fontana sui fondi russi al Carroccio: «Lega di Salvini sempre stata povera. Ma via le sanzioni a Mosca» – Il video

Il neo ministro degli Affari Ue: «Le sanzioni alla Russia andrebbero tolte»

«La cosa dei fondi della Russia alla Lega è ridicola perché non esiste. La verità è che da quando c’è stato Matteo Salvini segretario noi abbiamo sempre avuto zero in cassa. Che cerchino tranquillamente: non ho avuto nessuna paura». A dirlo, nella sua prima intervista da ministro agli Affari Europei, è Lorenzo Fontana, ex ministro della Famiglia e della Disabilità in quota Lega del Governo Conte.

Il ministro Fontana spiega che «La Lega di Salvini è sempre stata povera», raccontando come «All’inizio dovemmo addirittura staccare i riscaldamenti e chiudere alcune parti della nostra sede. Ci sono delle indagini, ma io soldi non ne ho mai visti». E sulla possibile denuncia del Carroccio a carico di Gianluca Savoini, Fontana non si sbilancia ancora: «Bisognerebbe chiedere a Salvini. Io non ho visto le carte. Vedremo se c’è l’indagine e valuteremo cosa fare come movimento politico».

Sempre restando sul tema dei rapporti con la Russia, Lorenzo Fontana – in qualità di Ministro agli Affari Europei – ribadisce che vorrebbe «un avvicinamento tra Usa e Russia, perché la Russia è parte dell’Europa». E, in perfetta sintonia con la linea del governo Conte, anche il ministro Fontana dice di auspicare la revoca delle sanzioni alla Russia, perché «Togliere le sanzioni favorirebbe anche una ripresa del commercio internazionale».

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