La Roma ‘vede’ Suso, il nodo è la clausola. Under rinnova. E Zaniolo…

Il Milan non fa sconti, ma lo spagnolo non è incedibile. Il turco può prolungare

L’indiscrezione arriva, puntuale, da due sessioni di mercato. Cambiano allenatori e direttori sportivi, ma la Roma resta calcisticamente innamorata di Suso, ex incedibile del Milan, ora non imprescindibile per Marco Giampaolo. La Roma si è informata ancora una volta sullo spagnolo, la risposta è sempre la stessa: per portarlo in giallorosso bisogna versare i 38 milioni di euro della clausola rescissoria.

Una valutazione non impossibile per le cifre in circolazione, ma comunque distante dalla disponibilità a spendere della Roma. Negli ultimi giorni l’agente del calciatore, Lucci, ha sondato il terreno con il Milan per capire se esistano margini di trattativa (e di risparmio) con i giallorossi.

Plusvalenza e tattica

Il Milan – stesso discorso vale per Donnarumma – potrebbe cedere di fronte a una offerta comunque vicina ai 38 milioni di euro della clausola in quanto Suso, arrivato a Milano quattro anni fa a costo zero dal Liverpool, rappresenterebbe una plusvalenza totale.

Da via Aldo Rossi, per ora, non aprono a sconti; Giampaolo è intenzionato a provare lo spagnolo da trequartista anche se, sulla carta, il suo 4-3-1-2 non sembra esaltare più di tanto le caratteristiche dell’ex Genoa; a differenza, invece, del 4-2-3-1 di Fonseca, alla ricerca di un piede sinistro che possa giocare a destra e rientrare. Suso, il profilo ideale, mentre il turco Under è pronto a rinnovare il contratto con i giallorossi.

Per il centrocampo, con Zaniolo pesantemente corteggiato dal Tottenham e Alderweireld possibile e parziale contropartita, Almendra, centrale del Boca Jr, è più di una idea ma permane una distanza di una decina di milioni tra domanda e offerta. L’argentino è la prima scelta qualora dovesse saltare Veretout, pomo della discordia col Milan. Con Suso a completare il triangolo…

Foto di copertina / Ansa

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