L’Argentina diventa il primo Paese sudamericano a dichiarare l’emergenza climatica

La decisione è ispirata alla mobilitazione da parte degli attivisti del movimento studentesco “Fridays for Future”

Importante vittoria per gli ambientalisti argentini: il Senato della Repubblica ha approvato un progetto di legge per lottare contro il cambiamento climatico e, contemporaneamente, dichiarato l’emergenza climatica ed ecologica nel Paese.

L’Argentina diventa così il primo Paese sudamericano ad annunciare lo stato di emergenza climatica – 17esimo al mondo – alla stregua di Paesi come la Scozia e il Canada e, in Italia, di città come Milano e Torino.

Il progetto di legge è stato fortemente sostenuto dal senatore Fernando Solanas. Prevede che lo Stato argentino intraprenda un’azione decisa per allineare il Paese alle direttive e gli obiettivi proposti dall’Intergovernmental panel on Climate Change, un ente consultivo delle Nazioni Unite, per limitare l’aumento delle temperature terrestri entro la soglia di 1,5 gradi centigradi (rispetto ai valori del 1990).

La dichiarazione dell’emergenza climatica è avvenuta su proposta del movimento studentesco Fridays For Future in Argentina, il movimento nato a settembre del 2018 sull’esempio della giovane attivista svedese Greta Thunberg.

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