Perché i due americani non portarono lo zainetto all’incontro? Cerciello era anche senza manette?

A quell’appuntamento si sono presentati senza zainetto, senza l’oggetto del contendere, che avrebbero dovuto restituire a Sergio Brugiatelli. Come mai?

La dinamica dei fatti che ha portato alla morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega non è ancora del tutto chiara. Quando i due americani sono andati all’appuntamento per lo scambio non avrebbero portato con sé lo zainetto di Sergio Brugiatelli, come scrive stamane il Corriere della Sera.

Lo avrebbero tenuto nascosto in una fioriera dove, più tardi, è stato ritrovato.

Qualcosa non torna

E allora perché Brugiatelli (all’ultimo minuto sostituito dai due carabinieri Varriale e Cerciello) avrebbe dovuto incontrare i due ragazzi? Secondo la ricostruzione dell’uomo che chiamò il 112 e che parlò di un cavallo di ritorno, i due arrestati – a cui poco prima era stata venduta dell’aspirina spacciata per cocaina – avrebbero chiesto 80 euro e un grammo di cocaina per la restituzione dello zainetto.

A quell’appuntamento, però, si sono presentati senza zainetto, senza l’oggetto del contendere, che avrebbero dovuto restituire a Sergio Brugiatelli. Come mai? Che intenzioni avevano? E perché a quell’incontro Elder Lee aveva con sé un coltello di 18 cm portato dagli Usa?

Cosa è successo in quei 24 minuti trascorsi dal momento dell’uscita dall’hotel alla fuga? Hanno incontrato qualcuno o visto qualcosa che li ha spinti ad agire diversamente? Senza zainetto, i due non avrebbero ottenuto in cambio né la cocaina né tanto meno gli 80 euro richiesti.

Cerciello non era armato

Infine, resta da chiarire un altro mistero: come mai Mario Cerciello Rega non aveva con sé la pistola? Com’è possibile che l’avesse dimenticata chiusa nell’armadietto della caserma di Roma, , così come dichiarato in conferenza stampa dal comandante provinciale dei carabinieri Francesco Gargaro? E soprattutto: con sé aveva davvero le manette?

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