Open Arms, le accuse del cantante Achille Lauro: «Vergognoso lasciare morire in mare le persone»

L’artista romano, su Instagram, si è schierato dalla parte dei migranti, accusando chi ostacola gli sbarchi di essere «complice di delitti»

«Tra il 1861 e il 1985 gli italiani emigrati all’estero sono stati circa 29 milioni. Stiamo parlando dei vostri genitori, dei vostri nonni, delle mamme e i papà dei vostri nonni». È con parole durissime che Achille Lauro, l’artista romano tra i più discussi, controversi e amati del 2019, entra a gamba tesa nella discussione pubblica in tema di immigrazione

«Immaginate vostra madre e vostro padre morirvi davanti annegati perché nessuno vi aiuta. Questo sta succedendo», scrive Lauro in una storia su Instagram, dopo aver ricondiviso il video dei migranti bloccati sulla Open Arms e descrivendo la situazione come «vergognosa e inaccettabile».

Fonte: Instagram | Achille Lauro rilancia le immagini di Open Arms

«Ci sono dei video in giro spaventosi. Stiamo parlando di poveretti costretti a scappare dalle guerre. Lasciare morire così le persone è vergognoso», continua l’artista romano, classe 1990. 

Ma Lauro non si ferma, e continua: «Dobbiamo ringraziare Dio di essere nati in Italia. Noi pensiamo a come comprare la macchina nuova, noi non abbiamo idea di cosa sia la guerra». 

Infine, Achille Lauro lancia una pesante accusa verso chi sta impedendo gli sbarchi, tra cui quello della Open Arms, bloccata a 150 metri dalla riva di Lampedusa, con a bordo 147 persone e in mare da 15 giorni. 

«Quello che sta succedendo non è solo ignorare la gente che ha un disperato bisogno di aiuto, quello che sta succedendo è essere complici di delitti. È un’umanità senza umanità. Buon Ferragosto», chiosa Achille Lauro.

Fonte: Instagram | Le parole di Achille Lauro

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