Crisi di governo, i colonnelli del Movimento 5 Stelle fanno quadrato: «Bufale leghiste: mai al tavolo con Renzi e Boschi»

L’ipotesi dell’esecutivo giallorosso sembra sempre più vicina, anche se crescono i veti verso i protagonisti della scorsa stagione politica

Gli ostacoli per arrivare a un contratto giallorosso sono ancora tanti. Uno di questi riguarda i nomi di chi siederà nel nuovo governo. Dai colonnelli del Movimento si alzano i veti su due dei bersagli più colpiti dalla propaganda a Cinque Stelle, in linea con le indicazioni dei vertici.

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede indica su Facebook i suoi due paletti per il prossimo futuro: «Il M5S non si siederà mai al tavolo con Renzi e o Boschi. La questione non è personale: il Paese ha ancora bisogno di un cambiamento che è totalmente incompatibile con certi nomi».

E non risparmia parole anche per l’ex alleato: «Chi ha tradito gli italiani e stracciato il contratto di governo, in pieno agosto, con una pugnalata piazzata sulla schiena, ora accusa di tradimento proprio il MoVimento».

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, sempre quota Cinque Stelle, Riccardo Fraccaro parla invece di «bufala»: «Voglio dirlo chiaramente: noi non faremo accordi con Renzi e Boschi, è la bufala dell’estate che la Lega sta diffondendo dopo aver fatto cadere il Governo. Il nostro obiettivo è tagliare 345 parlamentari, chi il 20 agosto voterà contro il presidente Conte lo farà solo per impedire la riforma».

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