Crisi di governo, ultimo giorno di trattative prima delle consultazioni

Lo scontro sui nomi tra Pd e 5 Stelle e soprattutto su Conte, che rientrerà in Italia dal G7

Mentre i 5 Stelle insistono sul nome di Giuseppe Conte e il Pd continua a bocciare un esecutivo bis dell’avvocato, il diretto interessato rientrerà in Italia oggi pomeriggio. Al vertice del G7 ha incassato il sostegno dei partner europei presenti e ha seguito costantemente la crisi politica: non è escluso che il continuo ricorso al suo nome da parte di Luigi Di Maio e dei vertici 5 Stelle porti in realtà “bruciare” la sua candidatura.

Nella sede del Pd a Roma continueranno le riunioni interne al partito, come annunciato da Nicola Zingaretti. Ma sarà anche l’ultimo giorno disponibile per incontrare i 5 Stelle prima delle consultazioni.

Oggi il Quirinale renderà noto l’ordine delle convocazioni (previste per martedì e mercoledì): il segretario Pd si aspetta di essere convocato il secondo giorno, così come Luigi Di Maio. Per trattare la nascita di un possibile governo giallorosso in realtà ci sono ancora 48 ore, in cui (nonostante i buoni propositi di “silenzio” annunciati da entrambi i partiti) continueranno le note, le dichiarazioni ufficiali e ufficiose tra Pd e 5 Stelle.

I leghisti intanto restano in attesa: per il momento Matteo Salvini non ha in agenda eventi ufficiali nella Capitale ma esattamente come i vertici 5 Stelle e Pd, domani l’arrivo a Roma degli esponenti del Carroccio sarà obbligato.

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