Hong Kong, la protesta non si ferma: barricate in fiamme vicino al parlamento

Tensione ancora altissima in città per l’ennesimo weekend di proteste

La polizia di Hong Kong ha ripreso il controllo dell’area intorno al parlamento, il Consiglio legislativo, dopo un’ora circa di guerriglia con i manifestanti tra mattoni, pietre e oggetti pesanti e agenti in tenuta antisommossa. Qualcuno ha anche lanciato diverse molotov all’interno del recinto che circonda l’edificio. Secondo i media locali, citati dall’Ansa, molti attivisti sono indietreggiati verso Wan Chai e Causeway Bay. I manifestanti hanno anche dato fuoco a delle barricate realizzate nei press del Parlamento.

La polizia ha sparato i lacrimogeni nel tentativo di disperdere gli attivisti che si
stavano riunendo davanti ai palazzi governativi, tra lanci di pietre e laser puntati contro gli agenti. Secondo i media locali, i cannoni d’acqua sono tornati in servizio a Harcourt Road. Nel frattempo, malgrado i divieti disposti dalla polizia, sono ormai migliaia per persone scese in piazza a dimostrare contro la legge sulle estradizioni in Cina e a favore della democrazia. 

Tra inni, preghiere e alleluia la marcia dei «peccatori» si è mossa nel pomeriggio dal Southorn Playground dell’isola di Hong Kong, malgrado la polizia abbia issato per un paio di volte la bandiera gialla a segnalare una manifestazione non autorizzata, dirigendosi verso l’area dei centri commerciali di Hennessy Road. 

Il corteo è stato presentato come «una preghiera collettiva per peccatori», tentando di aggirare l’ostacolo della mancata autorizzazione. Gli organizzatori dell’evento hanno parlato infatti di raduno religioso: tipo di manifestazione che non prevede un via libera. 

Centinaia di persone si sono radunate nel primo pomeriggio al Southorn Playground di Wan Chai, malgrado la polizia di Hong Kong abbia negato l’autorizzazione a manifestare per i timori sulla sicurezza al Civil Human Rights Front. Le autorità dell’ex colonia hanno bloccato il servizio di trasporto pubblico di superficie e della metropolitana intorno alla sede di rappresentanza della Cina.

In copertina manifestanti appiccano fuoco a una barricata durante una manifestazione antigovernativa a Hong Kong, 31 agosto 2019. EPA/Vivek Prakash

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