Trump diserta le celebrazioni per l’80esimo anniversario della Seconda Guerra Mondiale per colpa dell’uragano Dorian? No, per giocare a golf

Il governo polacco non ha invitato la Russia a causa dell’annessione della Crimea nel 2014

Era il 1° settembre 1939, quando una nave da guerra nazista attaccò una guarnigione di soldati polacchi a Westerplatte, dando così il via all’invasione della Germania nazista della Polonia, che segnò l’inizio della Seconda Guerra Mondiale. 

I leader delle potenze mondiali si sono riuniti a Varsavia per dare il via alle commemorazioni per l’ottantesimo anniversario dell’inizio del secondo conflitto mondiale. Tra gli invitati figurava anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, in via ufficiale, avrebbe annullato la sua presenza alle celebrazioni a causa dell’uragano Dorian

«Per assicurare che tutte le risorse del governo federale siano focalizzate sull’uragano in arrivo, ho deciso di mandare al mio posto il vice presidente Mike Pence. Rimanderò la visita in Polonia ad un prossimo futuro», ha dichiarato Trump. Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Washington Post, il presidente statunitense avrebbe deciso di non partecipare alle commemorazioni subito dopo il ritorno dal G7 di Biarritz, a fine agosto. 

Secondo quanto riportato da Ap, il tycoon aveva fatto intendere che avrebbe trascorso la giornata a Camp David, per monitorare lo stato dell’uragano, ma dalla stessa base nel Maryland il presidente Trump sarebbe volato in elicottero in direzione Virginia, dove si trova uno dei suoi golf club privati. 

Presenti alle celebrazioni oltre 40 altri leader mondiali, tra cui la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente polacco Andrzej Duda, il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki, il Primo segretario di Stato del Regno Unito Dominic Raab, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre per l’Italia è presente la presidentessa del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Il grande assente è però Vladimir Putin, il cui invito non è stato inoltrato dal governo polacco a causa dell’annessione russa della Crimea nel 2014. «Sarebbe inopportuno commemorare l’anniversario dell’aggressione armata contro la Polonia con la partecipazione di un leader che oggi agisce in questo modo nei confronti di un Paese vicino», aveva dichiarato a luglio il vice primo ministro polacco Jacek Sasin. 

Leggi anche: