Cori razzisti a Pjanic, un turno di stop alla curva del Brescia (ma la pena è sospesa)

«Zingaro di m***a» gli avevano urlato contro i tifosi del Brescia durante la sfida di martedì sera con la Juve

Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha stabilito un turno di squalifica alla curva del Brescia che, durante la sfida di martedì sera contro la Juventus, ha intonato cori razzisti nei confronti del centrocampista bosniaco della Juve Miralem Pjanic. I tifosi, infatti, gli hanno urlato contro: «Zingaro di m***a».

Perché la pena è stata sospesa

Le pena, però, è stata sospesa: solo nel caso di un nuovo episodio di razzismo, scatterebbe automaticamente lo stop perché si tratta della prima volta per i sostenitori della squadra lombarda.

Il giudice ha deciso infatti «di sanzionare la società sportiva con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori, disponendo che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per un periodo di un anno con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione».

Razzismo sul campo da gioco

Purtroppo non è la prima volta che un giocatore viene preso di mira dalle tifoserie avversarie. Basti pensare all’attaccante dell’Inter Lukaku e più recentemente al difensore della Fiorentina Dalbert.

Foto in copertina: JuanJo Martin | Epa | Ansa

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