Criminalità, Milano prima per furti e Roma per traffico e spaccio di droga

Foggia è in testa per numero di estorsioni, Vibo Valentia per gli omicidi volontari

Stilando un’ipotetica mappa del crimine, dai dati raccolti nel 2018, Milano e Roma svettano tra tutte le altre città per numero di denunce. Il primato lo conquista il capoluogo lombardo che con 7.017 denunce ogni 100mila abitanti mantiene la sua posizione, registrando ad ogni modo un calo (-5,2%) rispetto all’anno precedente. In particolare, Milano si trova a essere prima per numero di furti.

A raccogliere le informazioni è Il Sole 24 ore che ha analizzato la situazione nelle 107 province del nostro Paese.

La Capitale spicca, invece, per i reati di produzione, traffico e spaccio di droga che sono aumentati del 10,9% rispetto a quanto registrato nel 2017: 5.105 reati nel 2018.

A seguire, per numero di reati c’è Rimini con la provincia, che ha fatto registrare 6. 430 reati denunciati. Segue Firenze con 6.252 denunce e un aumento del +9,5% rispetto a quelle depositate nel 2017.

Nella classifica delle città con il più alto tasso di criminalità ci sono mete quasi sempre turistiche: tra le prime classificate, troviamo, infatti, Bologna (quarta), Torino (quinta), Roma (sesta), Genova (decima), Pisa (tredicesima), Venezia (quattordicesima) e Napoli (diciassettesima).

Altri crimini

Vibo Valentia è in testa per gli omicidi volontari, Napoli per i furti con strappo – ossia gli scippi – e la provincia di Barletta- Andria-Trani per le auto rubate.

Asti, Ravenna e Firenze conquistano la leadership per i furti nelle abitazioni. Foggia, poi, è in testa per numero di estorsioni, seguita da Novara e Milano.

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