Mondo di mezzo, Salvini: «Se non è mafia, cos’era? Volontariato?». Raggi: «Confermato il sodalizio criminale»

Di Maio: «Le sentenze si rispettano ma restano i dubbi. E resta una ferita profonda per Roma e i romani». Mussolini attacca: «Ricordare chi ha votato Raggi significa ricordare i complici della barzelletta di Mafia Capitale»

La Cassazione ha deciso: «Mondo di mezzo non fu un’associazione mafiosa». Una sentenza attesa che cambia le sorti per 17 imputati le cui pene ora dovranno essere ridefinite in un nuovo processo.

Una decisione, quella della Cassazione, che divide anche il mondo politico. Mentre la sindaca di Roma Virginia Raggi non la considera una sconfitta poiché «conferma comunque il sodalizio criminale», Matteo Salvini dallo studio di Porta a porta ha commentato sprezzante: «Non era un’associazione mafiosa? E quindi che era, un’associazione di volontariato?»

Raggi: «Confermato sodalizio criminale»

«È stata scritta una pagina molto buia della storia di questa città. Lavoriamo insieme ai romani per risorgere dalle macerie che ci hanno lasciato, seguendo un percorso di legalità e diritti. Una cosa voglio dire ai cittadini onesti: andiamo avanti a testa alta», ha detto la prima cittadina.

Virginia Raggi era presente in Cassazione quando è stata letta la sentenza. «Oggi è una giornata storica per Roma. Oggi si chiude una vicenda che ha ferito la città. Noi siamo qui, a testa alta, per tutti i cittadini onesti che insieme a noi combattono per la legalità e contro il malaffare», ha detto Raggi all’arrivo in Cassazione.

M5s: «Rispettiamo il parere dei giudici, ma rimangono dubbi»

«Rispettiamo il parere dei giudici, anche se rimangono molti dubbi sulla vicenda. Ricordiamo che si tratta di una grave vicenda che ha inquinato la Capitale e rovinato la sua immagine per anni, a causa dell’intreccio tra criminalità e politica», hanno dichiarato i parlamentari del Movimento 5 Stelle della commissione parlamentare d’inchiesta Antimafia.

Parole a cui hanno fatto eco quelle del capo politico del M5s Luigi Di Maio: «Per me la mafia, prima ancora dei profili giudiziari, è un atteggiamento – ha commentato in un post su Facebook -. Resta una ferita profonda per Roma e per i romani».

Mussolini contro Raggi

Ma c’è già chi attacca la sindaca di Roma sulla sentenza, ricordando la netta posizione di condanna che aveva preso ancora prima di essere eletta.

«Ricordare ora chi ha votato Raggi e l’ha fatta votare al ballottaggio significa ricordare i complici della barzelletta di Mafia Capitale», ha subito twittato Alessandra Mussolini.

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