Harry e Meghan, sul sito ufficiale dei Duchi del Sussex spunta una spiegazione sui loro finanziamenti

La coppia annuncia di voler rimanere nella loro residenza ufficiale di Frogmore Cottage, finanziata anche con i fondi pubblici. E i due non sembrano intenzionati a rinunciare ai finanziamenti ricevuti dal Principe Carlo

La decisione da parte del Principe Harry e Meghan Markle di rompere con la famiglia Reale, rinunciando ai loro doveri ufficiali è stata accompagnata dall’annuncio di voler rinunciare anche a una parte dei loro finanziamenti.

Ma di quanti soldi si servono il Duca e la Duchessa di Sussex per mantenere il proprio stile di vita e da dove provengono? Di fronte a tanta curiosità e speculazione mediatica, lo staff di Harry e Meghan ha tentato di rispondere in una nuova sezione sul loro sito.

Le motivazioni

«Il Duca e la Duchessa di Sussex traggono grande orgoglio dal proprio lavoro e sono determinati a continuare le loro attività esistenti di beneficienza e a cominciarne delle nuove», si legge sul sito. «Inoltre, danno molto valore alla possibilità di percepire un reddito legato alle loro attività professionali, cosa a loro attualmente proibita dal regime vigente. Per questo preferiscono diventare membri finanziariamente autonomi della Famiglia Reale».

Non sarebbe la prima volta, sostengono Harry e Meghan sul sito: non sono gli unici membri della famiglia Reale a cui è stato concesso di avere un lavoro al di fuori dei loro doveri ufficiali senza però rinunciare ad essi. Cosa che non vorrebbero assolutamente fare, come hanno già più volte sottolineato, dichiarando di volere continuare a servire Sua Maestà.

La rinuncia al “Sovereign Grant” e le spese per i viaggi

Come avevano spiegato già in precedenza nel messaggio ufficiale con il quale avevano annunciato le loro “dimissioni”, la coppia ha deciso di “abdicare” anche al Fondo Sovrano, che rappresenta circa il 5% dei loro guadagni. La loro fonte principale di finanziamenti, come viene spiegato sul sito, è il Ducato di Cornovaglia del Principe Carlo, il figlio di Elisabetta II, che elargisce a loro diversi milioni di sterline all’anno.

Si tratta dunque di un gesto principalmente simbolico perché Harry e Meghan rinuncerebbero a utilizzare direttamente fondi pubblici (la monarchia costa ai 60 milioni cittadini britannici circa £1.30 all’anno a testa ma genera, si stima, circa £1.8 miliardi in turismo). Non porterebbe quindi a un cambiamento sostanziale nel loro stile di vita, come viene osservato in modo critico in un recente articolo del The Guardian.

Come viene spiegato sul sito, lo scopo del Fondo Sovrano – che nel 2018-2019 aveva un valore complessivo di circa £82 milioni – è quello di finanziare le attività di rappresentanza della Regina in quanto Capo dello Stato britannico, che si estende anche al mantenimento di tutti i palazzi Reali, le residenze e gli uffici della monarchia. Non copre per esempio i viaggi privati della coppia che, come si legge sul sito, continueranno ad essere pagati attingendo a fondi privati.

Il caso di Frogmore Cottage

Residenza ufficiale del Duca e della Duchessa di Sussex, sul terreno di Windsor, è stato al centro di varie polemiche sulle spese di ristrutturazione fatte dalla giovane coppia.

Sul sito i due si difendono, motivando il loro trasferimento da Londra a Windsor, citando l’esigenza di essere più comodi in vista dell’arrivo del loro primogenito, ma anche per risparmiare per spese più grandi che avrebbe comportato una abitazione alternativa.

Spese che sì, sono state coperte dai contribuenti tramite il Fondo Sovrano, ma soltanto perché si tratta di un’abitazione “storica”. Anche per questo i due intendono continuare a chiamarlo casa, sempre però con il permesso di Sua Maestà.

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