Salvini al quotidiano israeliano Israel Ha-Yom: «Antisemitismo in Europa cresce per colpa dell’immigrazione musulmana»

Il segretario della Lega prende anche le distanze da Casa Pound e Forza Nuova: «Con loro non ho legami»

Se diventerà premier, Matteo Salvini dice che riconoscerà Gerusalemme capitale di Israele. Il segretario della Lega lo ha dichiarato in un’intervista oggi, 19 gennaio, al giornale Israel Ha-Yom nella quale ha chiesto che la Ue “vieti” il Bds, il movimento di boicottaggio di Israele.

Pochi giorni dopo il convegno al Senato sull’antisemitismo, Salvini ha ribadito al giornale – considerato vicino al premier Benjamin Netanyahu – che la Lega «non ha legami con organizzazioni politiche», come Casa Pound, Forza Nuova e Fiamma definite dal giornale «antisemite».

A una domanda sul risorgere dell’antisemitismo in Europa – di cui si discuterà a Gerusalemme il 22 e 23 gennaio prossimi in occasione del 75/0 anniversario della liberazione di Auschwitz – Salvini ha detto: «A mio avviso questo ha a che vedere con il rafforzamento negli ultimi anni dell’estremismo e del fanatismo islamico».

«Ora la massiccia presenza di immigrati provenienti da paesi musulmani – ha proseguito dopo aver ricordato l’esistenza anche di movimenti politici minori nazisti e comunisti – contribuisce alla diffusione dell’antisemitismo anche in Italia».

«C’è – ha denunciato – un antisemitismo dell’estrema destra e dell’estrema sinistra. Pensiamo a Jeremy Corbyn o ad attivisti della sinistra in Germania che non vogliono essere come i nazisti eppure si trovano a boicottare prodotti israeliani».

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