Ancora messaggi fake su WhatsApp: stavolta circola un finto documento della Regione Lombardia

Non si ferma la psicosi da messaggi con fonti di dubbia attendibilità nelle chat

Circola un falso documento della sanità lombarda su WhatsApp, la cui scarsa attendibilità si evince già dalla poca cura con cui è stato redatto, a nome dell’Ufficio scolastico regionale. Un indizio – forse voluto – è il logo della Repubblica, stampato al contrario. Riguarda presunte disposizioni prese per far fronte all’emergenza sanitaria del nuovo coronavirus. Si legge che le attività didattiche sull’intero territorio regionale verranno sospese fino all’otto marzo.

Le disposizioni valide – davvero – in tutta la Lombardia

Sarà sempre difficile capire per quale motivo si ritenga più attendibile un messaggio su WhatsApp rispetto a quanto è possibile leggere dalle fonti ufficiali. Proprio la recente corsa ad accaparrare beni nei supermercati è una forma di psicosi scoppiata a causa dell’ennesimo audio-fake, fatto circolare nelle chat, per non parlare della speculazione sulle mascherine, nonostante sia noto che servano solo a chi è già malato. 

Il fatto che le amministrazioni regionali siano difficili da mettere d’accordo in vista di un provvedimento nazionale, non aiuta ad avere un quadro chiaro della situazione, ma questo dovrebbe renderci ancor più diffidenti di fronte alle fonti “fai da te”.

Il sito della Regione Lombardia ha una pagina apposita facilmente raggiungibile, dove sono elencati tutti i provvedimenti validi nell’intero territorio regionale. Come tutte le fonti online è possibile anche condividerla su WhatsApp, se proprio non se ne può fare a meno, almeno proviamo a diffondere fonti reali.

Non leggiamo di una sospensione delle attività didattiche fino all’otto marzo. Si legge più precisamente della «chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza».

Non è possibile al momento conoscere una data oltre la quale la sospensione delle attività didattiche venga meno. Troppo presto per sapere che genere di evoluzione avrà l’epidemia nell’arco di una settimana. 

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