Coronavirus, fuga dal nord: folle alle stazioni di Milano e treni presi d’assalto – Le immagini

No, non è un film. Gente in fuga dalla Lombardia, con valigie fatte in tutta fretta. Il timore è di restare incastrati al nord. E il contagio?

Centinaia di persone verso le stazioni, sui treni notturni, simbolo del pendolarismo in tutto il paese, dell’emigrazione dal sud al nord, questa volta della controemigrazione dal nord al sud. Senza pensare che, insieme a questa massa di persone, si sposterà al sud anche il coronavirus e il contagio.


Il timore di nuovi provvedimenti e di una Lombardia in quarantena – come da bozze che stanno circolando – sta provocando scene incredibili nelle stazioni milanesi e ora sui treni diretti a Roma e al sud.

«Queste sono le immagini quasi in diretta, dalla stazione di #Milano Porta Garibaldi: i treni Intercity Notte verso il sud Italia sono letteralmente presi d’assalto, per il timore che dalle prossime ore, dalle zone rosse, non sia più possibile entrare ed uscire», si legge sulla pagina Facebook Associazione Ferrovie in Calabria.

Treni presi d’assalto

«Sembra un brutto film, ma purtroppo è tutto vero…non possiamo fare altro che ribadire a chi ci segue, di rispettare alla lettera i protocolli imposti dal Governo, al fine di limitare il più possibile la diffusione del virus. Ricordando sempre che, in Calabria, le condizioni del sistema sanitario sono note a tutti, ed una eventuale forte diffusione del virus anche nella nostra Regione, sarebbe devastante. #ItaliaResisti».

Centinaia di persone hanno raggiunto in serata le stazioni ferroviarie di Milano, si legge su Fanpage. Sono persone originarie di altre regioni che, alcuni raccontano, avendo letto dei provvedimenti che il governo si starebbe apprestando a prendere con il nuovo decreto del Presidente del Consiglio in particolare per il nord, provano ad andare via da Milano, prendendo d’assalto treni e biglietterie. Altro che “un metro di distanza”.

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