Coronavirus, Brusaferro (Iss): «La curva dei contagi sembra attenuarsi»

Non è il momento di abbassare la guardia, anzi. «Se molliamo sulle misure di distanziamento sociale, vanifichiamo tutto il lavoro fatto finora», ha spiegato il presidente del Consiglio superiore di sanità

«Dal 19-20 marzo il numero di nuovi casi segnalati è leggermente diminuito, la curva sembra attenuarsi. Questo non significa che possiamo allentare le misure di restrizione già adottate. Ci sono zone, come la Lombardia, dove il virus circola velocemente, altre in cui si sta diffondendo in maniera limitata. Adesso la sfida è fare in modo che le aree “rosa” non diventino “rosse”». Queste le parole di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, che ha fatto il punto sull’emergenza sanitaria del Coronavirus.

«Il coronavirus per molti è stata la causa di morte»

«I decessi si registrano tra gli ultra 70enni, soprattutto uomini, e in molti casi con tre o più patologie. Il coronavirus, dunque, si è aggiunto al loro quadro clinico» ha aggiunto. «Per alcuni il virus è stata la causa di morte, per altri ha contribuito. Non molliamo sulle misure di distanziamento sociale, altrimenti vanifichiamo tutto il lavoro fatto finora» ha aggiunto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità.

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