Naufragio tra Malta e Libia, 250 migranti senza soccorsi da un giorno. Sea Watch: «Lasciati morire soli a Pasqua»

Quattro gommoni sono alla deriva da ieri 11 aprile. Uno con a bordo poco meno di 50 persone si sarebbe capovolto

Da oltre 24 ore sono alla deriva a sud di Malta quattro gommoni con a bordo 250 persone che non hanno ancora ricevuto alcun tipo di soccorso. Lo denuncia la ong tedesca Sea Watch che attacca duramente l’Ue: «Lasciati morire soli nel giorno di Pasqua da un’Europa che parla a vuoto di solidarietà verso le persone che soffrono». La Ong citando l’agenzia europea Frontex conferma gli avvistamenti di ieri 11 aprile, uno dei gommoni si sarebbe capovolto e non ci sono informazioni su cosa sia accaduto alle persone a bordo dopo il naufragio, che dovrebbero essere poco meno di 50.

Per quanto ridotti, i tentativi di attraversare il Mediterraneo verso le coste europee non si fermano. Oggi il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha dato il via libera allo sbarco di 156 naufraghi a bordo della nave Alan Kurdi su un’altra imbarcazione, dove resteranno in isolamento seguiti da operatori della Croce rossa. La nave della Sea Eye si trova a largo delle coste occidentali della Sicilia e non è previsto l’arrivo in un porto italiano, dopo lo stop imposto dal decreto del ministero dell’Interno.

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