Negativo il tampone nello staff del Bologna, la serie A può sperare: oggi vertice con il governo per ripartire

È risultato negativo il secondo tampone effettuato dal Bologna sul membro dello staff, che ieri era risultato sospetto positivo al Coronavirus. Come spiega il club, il primo tampone fatto su un componente dello staff «aveva evidenziato un risultato dubbio», finché il secondo di oggi ha allontanato i dubbi.

L’allerta nella squadra di Sinisa Mihajlovic resta alta, resta la decisione di effettuare allenamenti individuali, evitando l’uso di spazi in comune. Nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori approfondimenti con un esame definitivo per il caso che era risultato sospetto.

La notizia da Bologna del tampone negativo porta una schiarita sul vertice previsto oggi alle 18.30 tra il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora e i presidenti di tutte le organizzazioni del calcio italiano, dal presidente della Figc, passando per quello della Lega Calcio, fino a quelli di calciatori, allenatori e arbitri.

Da due giorni sulla scrivania degli esperti del Comitato tecnico scientifico ci sono i due documenti sui protocolli di sicurezza, uno sanitario e uno organizzativo. Le indicazioni fissate dal Cts prevedono, tra le altre, che sia imposto lo stop di 14 giorni se in un club risultasse un solo caso positivo. Ipotesi che il Bologna ha rischiato di sperimentare, e che lascia ancora un’ampia ombra di dubbi sulla ripresa concreta dei campionati.

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