Il sarcasmo di Trump che indigna gli americani: «Speriamo che Floyd ci guardi dall’alto e pensi: grandi giorni per gli Usa» – Il video

Dopo i durissimi scontri tra polizia e manifestanti, a cui ha fatto seguito la minaccia del presidente statunitense di schierare l’esercito, Trump ha fatto riferimento a George Floyd durante la presentazione dei dati sulla disoccupazione (in calo) negli States

«Speriamo che George Floyd ci guardi dall’alto e pensi che questi sono grandi giorni per gli Stati Uniti». Il sarcasmo del presidente statunitense Donald Trump colpisce ancora, a margine della presentazione degli ultimi dati relativi al calo della disoccupazione negli Stati Uniti (passato, a detta del tycoon, dal 14,7 di aprile al 13,3% di maggio, ndr).

Trump, nella presentazione dei dati, ha sostenuto di aver battuto la crisi economica innescatasi con la pandemia di Coronavirus (nonostante gli oltre ventimila nuovi casi registrati ieri) e rivendicato importanti progressi e sforzi per superare disuguaglianze e discriminazioni razziali, sottolineando l’uso del «pari trattamento» delle persone «indipendentemente da razza, colore, genere o credo». 

Ed è proprio in questo contesto che il presidente statunitense ha menzionato a sorpresa l’uomo afroamericano ucciso durante un fermo della polizia a Minneapolis, sperando che «George Floyd ci guardi dall’alto e pensi che questi sono grandi giorni per gli Stati Uniti», e sottolineando: «Abbiamo visto tutti quello che è successo la scorsa settimana. Non possiamo permettere che accada ancora. Speriamo che George stia guardando in basso e dica che è una cosa grandiosa che sta accadendo per il nostro paese. È un grande giorno per lui. È un grande giorno per tutti. Questo è un grande, grande giorno in termini di uguaglianza». 

Una digressione, quella sul caso Floyd, che ha indignato gli americani, ed è stata colta al balzo dall’avversario dem alla presidenza degli Stati Uniti, Joe Biden, che ha definito le parole di Trump «spregevoli». «Stiamo parlando di un uomo che è stato brutalmente ucciso da un atto di violenza inutile e da una più ampia ondata di ingiustizie che si è metastatizzata sotto la sorveglianza di questo presidente», ha dichiarato il candidato dem alle Presidenziali 2020.

«Le ultime parole di George Floyd, “Non riesco a respirare, non riesco a respirare” echeggiano in tutta la nazione, così come in tutto il mondo – ha proseguito Biden – Cercare di mettere qualsiasi altra parola in bocca a George Floyd penso sia un atto spregevole da parte di Trump».

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