L’endorsement di Diego Abatantuono al bonus nonni: «Manteniamo figli e nipoti. È giusto pagarci»

Ma non manca un attacco polemico ai ragazzi: «Tutti quei giovani che non lavorano ma vanno in vacanza e vestono capi firmati. Da dove prendono i soldi?»

Non ha fatto in tempo ad arrivare la precisazione dell’Inps sul “bonus nonni” inserito nel decreto Rilancio – per dare uno slancio all’economia italiana messa in ginocchio dal Coronavirus – che la misura ha già scatenato polemiche tra i sostenitori e i contrari. Il fronte dei critici può essere riassunto con la posizione di Anna Maria Bernini che ha detto: «Il bonus babysitter era nato per salvaguardare gli anziani. Ora scopro che il bonus viene esteso proprio ai nonni. Ma dov’è la coerenza?».

Anche la stessa ministra Bonetti è sembrata critica: «Ho preso atto della circolare dell’Inps. Resta il fatto che anche in questa fase i nonni devono essere oggetto della nostra massima tutela e proteggere la loro salute che era e resta una priorità». Tra i sostenitori del bonus però c’è anche uno dei “nonni” più famosi d’Italia, l’attore Diego Abatantuono che in un’intervista al Quotidiano Nazionale ha affermato di essere d’accordo con la misura. «Molti nonni mantengono figli e nipoti, dividono la pensione in tre. È giusto che veniamo pagati».

Ma non manca un attacco polemico agli stessi ragazzi: «Tutti quei giovani che non lavorano ma vanno in vacanza, fanno tatuaggi ogni mese e vestono capi firmati. Da dove prendono i soldi? Chi paga loro il parrucchiere per fare la cresta?». Secondo l’attore, parte di quei soldi verranno “restituiti” quindi anche ai nipoti. Dunque per Abatantuono l’idea del bonus nonni è «buona», ma a condizione che i nonni abbiano pagato le tasse: «La chiave di tutto è pagare le tasse, se non le paghi devi andare in galera».

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