Le borse non scommettono su un accordo al vertice Ue: indici in calo, euro più caro dopo quattro mesi

Gli occhi degli investitori sono tutti puntati sulla ripresa dei lavori di oggi pomeriggio al Consiglio europeo. I primi segnali rivelano scarsa fiducia nel raggiungimento di un accordo, tranne l’andamento dello spread Btp/Bund in calo

Sono scettici i mercati finanziari su un possibile accordo in giornata dal Consiglio europeo, al quarto giorno di trattative sulla gestione degli aiuti per l’emergenza Coronavirus dopo una notte ancora senza soluzioni. I primi segnali arrivano dai futures negativi sui principali indici di borsa europei. In ordine sparso quelli asiatici, mentre confermano il trend negativo quelli americani.


L’attesa per la prossima seduta della plenaria, prevista per le 16 di oggi, spinge le quotazioni dell’euro ai massimi degli ultimi quattro mesi. La moneta unica europea sale dello 0,3% a 1,1465 dollari, tornando così ai livelli di marzo. Segnali positivi invece sul fronte dello spread Btp/Bund, che apre in calo con 155 punti, contro i 161 dell’ultima chiusura di venerdì scorso. Il rendimento decennale delle obbligazioni italiane sono ora all’1,122%.

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