Coronavirus, negli Stati Uniti più di 166mila morti. Impennata di contagi in Francia e Germania

Continua il pressing di Trump per riaprire le scuole: «Il 99,99% dei casi di contagio riguarda gli adulti»

Usa

Ansa | Washington, DC, USA, 12 August 2020

Dall’inizio del monitoraggio della pandemia sono state contagiate da Coronavirus 5.197.000 persone negli Stati Uniti, +58.150, rispetto i dati di ieri, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. I morti sono stati 166.026, di cui 1.546 nelle ultime 24 ore. Continua il pressing del presidente Donald Trump per riaprire le scuole. «Il 99,99 % dei casi di contagio riguarda gli adulti», ha detto Trump.

E ha aggiunto: «I giovani hanno sintomi lievi, le complicazioni sono veramente rare. Tra le persone con meno di 18 anni ci sono più morti per l’influenza». Il presidente poi ha annunciato che il governo fornirà 125 milioni di mascherine ai distretti scolastici del Paese e ha annunciato una serie di misure «di buon senso» da seguire per il ritorno in aula.

Germania

Ansa | Berlino

La Germania ha registrato 1.445 nuovi casi di contagio nelle ultime 24 ore. Il totale sale così a 220.859. Si tratta dell’incremento più alto dallo scorso maggio, secondo quanto riporta Der Spiegel. Un aumento che preoccupa le autorità tedesche, il ministro della Salute lo ha definito «inquietante». Si è detto preoccupato anche il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert.

Francia

Ansa | Francia, Parigi

Anche la Francia ha registrato un’impennata di nuovi contagi: +2.524 nelle ultime 24 ore. A comunicarlo la Direzione generale della Sanità. I casi totali salgono così a 244.088. Nelle ultime ore in Francia sono morte altre 17 persone, il totale dei decessi sale così a 30.375.

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