Scuola, c’è la data del concorso straordinario: si parte il 22 ottobre. Sono 32mila le cattedre messe al bando

La selezione si farà nonostante l’emergenza Coronavirus. I 64 mila docenti candidati con almeno tre anni di servizio potranno accedere in modo scaglionato, fino a metà novembre

Il concorso straordinario per docenti di scuole medie e superiori ha finalmente una data. Il 22 ottobre si comincerà con la prova scritta per tutti gli insegnanti con almeno tre anni di servizio. 32 mila posti disponibili messi al bando dopo mesi di polemiche e tentativi di mediazione tra governo e sindacati della scuola.


Alla data di inizio seguiranno poi altre successive fino alla metà di novembre, così da distribuire la presenza dei 64 mila candidati e rispettare le misure anti-Coronavirus nelle aule scolastiche e universitarie. Con più di 37,5 o con una sintomatologia respiratoria in atto non si accede, la stessa cosa vale per le persone in quarantena. Sullo scaglionamento è invece corsa contro il tempo, serviranno soprattutto aule di informatica, particolarmente utili per garantire il distanziamento necessario.

Nessuna preselezione ma un’unica prova per tutti. Niente più crocette ma un quiz a risposta aperta a cui i candidati dovranno saper rispondere. Competenze disciplinari e didattiche saranno i macrotemi delle cinque domande presenti, più un sesto quesito per la lingua inglese. Centocinquanta minuti per meritarsi una delle 32mila cattedre a disposizione, con un punteggio minimo necessario di 7/10.

Le assunzioni, che dovrebbero secondo legge essere spalmate su tre anni, avverranno però probabilmente tutte entro settembre 2021. Il flop del gran numero di immissioni in ruolo che nelle settimane scorse non aveva trovato candidati tra i vincitori dei vecchi concorsi o tra gli iscritti alle Gae (Graduatorie ad esaurimento) fa pensare a possibili nuovi incarichi immediati.

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