Milano, in allerta il campus della Bocconi: due studenti positivi al Coronavirus

L’Ats ha chiesto agli studenti di rimanere in isolamento fino a che l’indagine sanitaria non sarà conclusa

Due a Milano e una a Roma: iniziano ad arrivare le prime segnalazioni di studenti positivi dalle università d’Italia, che da qualche giorno hanno ripreso le lezioni in presenza dopo lo stop imposto dal Coronavirus. All’Università Roma Tre è stato sospeso un corso ed è stato consigliato l’isolamento cautelare ai partecipanti, mentre alla Bocconi di Milano è scattata una “quasi” quarantena di massa: a 190 studenti del campus è stato consigliato di rimanere in isolamento fiduciario.


Ieri, 6 ottobre, è stata accertata la positività di 2 ragazzi della residenza Castiglioni, una nuova struttura inaugurata 2 anni fa. L’indagine dell’Ats è partita lunedì 5 ottobre con uno screening di massa. L’Azienda ospedaliera ha chiesto agli studenti di restare «all’interno degli appartamenti e seguire le lezioni online» fino al termine delle analisi, ma non c’è per ora nessuna imposizione se non per pochissimi di loro.

Il consiglio è stato dato perché, secondo Marino Faccini, direttore del reparto Malattie infettive dell’Ats che ha parlato al Corriere della Sera, il conto dei positivi potrebbe aumentare. Gli studenti infettati «potrebbero essere numerosi – ha detto – se hanno già iniziato a frequentare i corsi». Il resto della attività dell’Ateneo ,come confermato dalla Bocconi, procede per ora regolarmente.

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