Elezioni Usa 2020, Trump fa saltare il confronto virtuale. E Biden rilancia: «Sceglierò un luogo per rispondere direttamente agli elettori»

La Commissione che organizza il dibattito teme il contagio e decide per un confronto a distanza. Trump: «Non ho intenzione di sprecare il mio tempo, vogliono favorire Biden». La contromossa dell’ex vicepresidente

Manca una settimana al secondo dibattito tra i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti. Dopo il primo confronto moderato da Chris Wallace, e dominato da insulti e offese, Donald Trump e Joe Biden si dovrebbero sfidare il prossimo 15 ottobre. Ma ormai le possibilità che il dibattito si svolga sono davvero esili: nel pomeriggio (mattina ora americana) Trump ha detto di non essere disponibile a un dibattito virtuale, come invece deciso dalla Commissione che organizza i confronti per le elezioni presidenziali. La decisione della Commissione è dovuta alle preoccupazione per la vicinanza fisica tra candidati e rispettivi staff: l’attuale presidente è ancora in fase di guarigione dopo aver contratto il Coronavirus. Tuttavia, Trump ha già annunciato in un’intervista televisiva su Fox Business che non ha intenzione di partecipare a un dibattito virtuale.


La proposta «non è accettabile», ha dichiarato Trump all’intervistatrice, Maria Bartiromo. Il presidente avrebbe avuto notizia della decisione pochi minuti prima di iniziare il collegamento con l’emittente. Ha accusato la Commissione di «cercare di proteggere Biden» e ha concluso: «Non ho intenzione di sprecare il mio tempo in un dibattito virtuale. Questo non ha nulla a che fare con quello che dovrebbe essere un dibattito. Si sta seduti dietro un computer e si parla, è questo un dibattito? Ridicolo. E poi possono tagliarti ogni volta che vogliono».

Per tutta risposta, passate alcune ore, anche Joe Biden ha detto di non voler partecipare al confronto virtuale. Come ha spiegato la vice responsabile della campagna, Kate Bedinfied, a questo punto il candidato democratico sceglierà un luogo per rispondere direttamente alle domande dei cittadini: «Biden era pronto ad accettare la proposta della commissione per i dibattiti per un town hall virtuale, ma il presidente l’ha rifiutata» perché “chiaramente non vuole affrontare le domande degli elettori sui suoi fallimenti sul Covid-19 e sull’economia», si legge in una nota dello staff di Biden. L’ex vicepresidente «troverà un luogo appropriato per rispondere direttamente alle domande degli elettori il 15 ottobre».

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