Cartabellotta (Gimbe): «Il Covid è in vantaggio, noi siamo in ritardo». E per i contagi non c’è nessuna «soglia»

«I dati arrivano sempre in ritardo e le situazioni regionali sono diverse. il dato nazionale va sempre spacchettato» ha spiegato il presidente della fondazione Gimbe

A preoccupare il presidente della fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, è la velocità con cui il virus si sta muovendo e, quindi, la crescita della curva giorno dopo giorno. «Il virus è in vantaggio, siamo in ritardo» ha spiegato Cartabellotta secondo cui non esiste la logica del cosiddetto numero “soglia” di casi quotidiani da non superare. Ieri, ad esempio, è stata superata quota 10 mila contagi in 24 ore. L’obiettivo, adesso, sembra essere quello di contenere, nel tempo più breve possibile, la pandemia del Coronavirus per evitare un nuovo lockdown. «I dati arrivano sempre in ritardo e le situazioni regionali sono diverse. il dato nazionale va sempre spacchettato» ha aggiunto Cartabellotta ricordando, infine, che gli effetti delle misure restrittive – che sono allo studio del governo e che verranno accolte nel prossimo Dpcm – si potranno vedere almeno dopo due settimane.


Foto in copertina di repertorio: ANSA/LUIGI MISTRULLI

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