Usa, i Proud Boys hanno dato fuoco agli striscioni di Black Lives Matter appesi a due chiese – Il video

di Redazione

L’episodio è avvenuto a Washington, durante una manifestazione a supporto della battaglia legale del presidente Trump contro l’esito delle ultime elezioni

I Proud Boys, estremisti di destra americani vicini al presidente uscente Donald Trump, hanno attaccato due storiche chiese nere di Washington, strappando gli striscioni di Black Lives Matter che vi erano appesi e dandoli alle fiamme. L’episodio, ripreso in un video che poi è stato diffuso sui social network e ha registrato milioni di visualizzazioni, è avvenuto nel corso di una manifestazione che si è svolta sabato 12 dicembre, per supportare la battaglia legale di Trump (sempre più solitaria) contro l’esito delle ultime elezioni presidenziali. Le chiese prese di mira dai Proud Boys sono la Asbury United Methodist Church e la Metropolitan African Methodist Episcopal Church. La polizia ha aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di «crimine d’odio», ovvero di atto vandalico aggravato dall’odio razziale.


Video: Twitter / @jnthnnthnl

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