Mazara del Vallo, l’arrivo dei 18 pescatori rilasciati dalla Libia – Le immagini

di Fabio Giuffrida

Partiti da Bengasi all’una di notte di venerdì, hanno navigato per circa 60 ore. Stamattina l’ingresso in porto

Sono arrivati poco dopo le 10 al porto Nuovo di Mazara del Vallo, accompagnati dal suono delle sirene di alcuni pescherecci, i 18 pescatori, sequestrati in Libia per 108 giorni e liberati lo scorso giovedì. Partiti da Bengasi all’una di notte di venerdì, hanno navigato per circa 60 ore. Adesso potranno riabbracciare le loro famiglie.


ANSA/ FRANCESCO TERRACINA | L’arrivo dei pescatori sequestrati in Libia

Sulla prua della Medinea, scafo blu, approdata in banchina dietro all’Antartide, tre pescatori hanno salutato i familiari con ampi gesti delle braccia.

Sulla banchina, gli uomini della Capitaneria di porto. Di fronte ai due pescherecci, invece, i familiari dei pescatori.

I pescatori prima dello sbarco a Mazara del Vallo

Intanto i marinai sono stati sottoposti a un doppio tampone: sono tutti negativi ai tamponi rapidi. I risultati di quelli molecolari, invece, arriveranno nelle prossime ore.

Per il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo si tratta di «un momento di immensa gioia». Liberate anche 18 colombe (portate dentro una cesta con un nastro tricolore) sulla banchina del porto.

ANSA/ FRANCESCO TERRACINA | Il porto Nuovo di Mazara del Vallo poco prima dell’arrivo dei pescatori

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Fabio Giuffrida