È una donna di Roma il primo positivo alla variante britannica in Italia. Contagiato anche il convivente

di Redazione

Riscontrata una forte carica virale. L’uomo si trovava nel Regno Unito per lavoro ed era tornato nei giorni scorsi

È una donna italiana il soggetto su cui ieri, 20 dicembre, è stato riscontrato per la prima volta anche nel nostro Paese il genoma del virus Sars-Cov-2 con la variante britannica. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, la paziente è in isolamento con il suo convivente, che è rientrato giorni fa dal Regno Unito e che è anch’egli positivo. La donna ha una forte carica virale: secondo alcune fonti si trova nella zona di Roma e ha fatto il tampone nei giorni scorsi, probabilmente in un drive through.


In isolamento anche i contatti stretti

In isolamento ci sono anche gli altri familiari e i contatti stretti della coppia. L’uomo si trovava in Inghilterra per lavoro. Ieri il ministero della Salute aveva fatto sapere che «il paziente e il suo convivente, rientrato negli ultimi giorni dal Regno Unito con un volo atterrato presso l’aeroporto di Fiumicino, sono in isolamento e hanno seguito, insieme agli altri familiari e ai contatti stretti, tutte le procedure stabilite».


Le prime informazioni sulla variante britannica

Secondo le prime informazioni raccolte dagli scienziati, la variante in questione – riscontrata per la prima volta nel Regno Unito ma già presente anche in Danimarca, Australia e Paesi Bassi – rende il Coronavirus più veloce del 70%, come ha confermato anche il ministro della Salute Roberto Speranza. Nel tentativo di arginarne la trasmissione, diversi Paesi, tra cui anche l’Italia, hanno sospeso i voli dal Regno Unito.

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